Cronaca / Valle Seriana
Venerdì 13 Febbraio 2026
Clusone, si valuta l’allargamento delle curve della Selva
IL PROGETTO. In attesa della variante, con un vertice convocato per martedì 17 febbraio, le misurazioni dei tecnici Anas. Calegari: la viabilità è la nostra priorità.
Clusone
Curve della Selva, un nuovo passo in avanti, forse due. Mentre a Clusone staranno sfilando i carri di Carnevale, martedì 17 febbraio un vertice riunirà intorno al tavolo (virtuale, in videocollegamento) Roma, Milano e la Valle Seriana per mettere a fuoco il progetto della variante Clusone-Ponte Nossa per il quale Anas Roma ha ottenuto 6 milioni di euro dal ministero dei Trasporti. Incontro al quale parteciperanno l’assessore alle infrastrutture e Opere pubbliche di Regione Lombardia Claudia Maria Terzi con i referenti di Anas Roma e Anas Milano, il presidente della Comunità montana Valle Seriana Giampiero Calegari e i sindaci dei comuni coinvolti nel tracciato.
L’opzione allargamento
Nel frattempo si valuta anche una soluzione in tempi più brevi: l’allargamento dei punti più problematici delle curve della Selva. Quanto alla variante, dagli uffici di Comunità montana Valle Seriana a Clusone, il presidente Giampiero Calegari conferma la sua visione: «Il tema è chiaro: come Comunità montana ci stiamo impegnando per cercare di portare avanti quei progetti che abbiamo sempre detto essere la priorità. La viabilità per la nostra valle è una priorità. Martedì 17 febbraio ci collegheremo a distanza, ma il concetto è che sarà un momento molto importante e ringrazio sin da subito per la disponibilità l’assessore Terzi, Anas Roma e Anas Milano, oltre a tutti coloro che si sono prodigati fino ad oggi. In tema di viabilità, le Curve della Selva sono uno snodo cruciale per l’alta Valle Seriana (e anche per chi proviene dalla Valle di Scalve) e noi ci stiamo impegnando proprio per risolvere questa problematica. Qualcosa si muove, e sono contento. Credo che l’impegno di Comunità montana sul tema sia chiaro». Nell’incontro di martedì (17 febbraio) «si metterà a fuoco l’aggiornamento rispetto ai tempi di Anas sulla progettazione e la procedura successiva – anticipa Claudia Terzi –. Considerando che la progettazione è stata inserita nel contratto di programma tra Mit e Anas, è un elemento che fa ben sperare rispetto alla possibilità di un finanziamento futuro».
Le misurazioni lungo le curve
Ma la variante non è l’unico tema sul tavolo: in questi giorni alcuni tecnici di Anas hanno effettuato misurazioni lungo le curve. L’obiettivo è quello di capire se sia possibile allargare i tornanti: ogni volta che alle curve si incontrano pullman e camion, le manovre sono sempre difficili e creano code. Per non parlare dei trasporti eccezionali, come quello che il 3 febbraio scorso è rimasto incastrato – un camion con rimorchio – nel primo tornante scendendo verso Ponte Selva. Inoltre venerdì 20 febbraio Anas incontrerà di nuovo la Comunità montana. In esame c’’è anche la sperimentazione al semaforo di Casnigo.
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