Cronaca / Valle Seriana
Giovedì 22 Gennaio 2026
L’ultimo saluto al sindacalista Peracchi: «Piglio deciso, guidato dai valori e ancorato alla realtà»
GAZZANIGA. L’addio del mondo della politica e del sindacato a Gianni Peracchi, ex segretario generale della Cgil bergamasca a Gazzaniga nella mattinata di giovedì 23 gennaio.
La gentilezza, il piglio deciso del sindacalista che non scende a compromessi coi suoi valori, ma saldamente ancorato alla realtà, e un legame indissolubile, viscerale, con i suoi luoghi e la sua comunità, quella di Gazzaniga. Così è stato ricordato nella mattinata di oggi, 22 gennaio, Gianni Peracchi, l’ex segretario generale della Cgil bergamasca scomparso improvvisamente lunedì scorso, a 67 anni. A dare l’ultimo saluto a Peracchi nel campo sportivo di Gazzaniga, sfidando un freddo che il timido sole di gennaio non è riuscito a scaldare, il mondo del sindacato e della politica, stretto attorno alla sua famiglia, agli amici, molti, e al paese tutto.
«Salutiamo un amico» è stato il messaggio degli esponenti Cgil. «Portiamo nel cuore i frutti del suo prezioso operato – l’ha salutato il vicesindaco di Bergamo, Sergio Gandi –. Il suo piglio deciso, concreto, era guidato dalla fede nei suoi valori, ma sempre coerente con la realtà»
«Salutiamo un amico» è stato il messaggio degli esponenti Cgil. «Portiamo nel cuore i frutti del suo prezioso operato – l’ha salutato il vicesindaco di Bergamo, Sergio Gandi –. Il suo piglio deciso, concreto, era guidato dalla fede nei suoi valori, ma sempre coerente con la realtà. È stato un punto di riferimento per il sindacato e per la comunità con il suo impegno civile e politico. Per questo esprimo la mia gratitudine a nome di tutta la città di Bergamo».
Una vita che non si esauriva nel lavoro: «Aveva il bisogno fisico di tornare ogni giorno qui a Gazzaniga, nei suoi luoghi – ricorda Giacomo Pessina, successore di Peracchi come segretario della Funzione pubblica, oggi segretario del sindacato pensionati –. Ha ricoperto ruoli importanti senza mai sottrarsi alle sue responsabilità, ma di lui mi resterà, più di ogni altra cosa, l’interesse genuino per la condizione delle persone». Presenti alla cerimonia di commiato anche gli amici del Gruppo orobico minerali, che con Peracchi hanno condiviso l’amore per le montagne e le valli della Bergamasca, di cui hanno esplorato, fianco a fianco, grotte e miniere «alla ricerca di un pezzo di luce».
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