Ospedali, ricoveri per il Covid e ferie tagliano le prestazioni

Sanità Servono più letti per i pazienti contagiati. Stasi («Papa Giovanni»): previste riduzioni fino al 20%. Imbrogno (Bg Est): abbiamo 75 dipendenti positivi.

Ospedali, ricoveri per il Covid e ferie tagliano le prestazioni
Un’immagine del reparto Covid all’ospedale di Alzano Lombardo

È quasi la tempesta perfetta. Gli ospedali bergamaschi in questi giorni di caldo infuocato si ritrovano a dover fare i conti con la necessità di permettere ai propri dipendenti, medici e infermieri in primis, di andare in ferie (molti dallo scoppio della pandemia nel 2020 stanno tirando la cinghia e tenendo duro, con uno spirito di sacrificio che ha dell’eroico) e insieme di riorganizzare i reparti davanti alla pressione dei ricoveri per Covid, dovuti ai contagi cresciuti nelle ultime settimane (i ricoveri calano in ritardo rispetto ai contagi) e al numero di dipendenti che si è infettato ed è assente. Se a questo si aggiunge anche la necessità di rispondere alle indicazioni della Regione che «spinge» sullo smaltimento delle liste d’attesa e che chiede agli ospedali di snellire gli arretrati in termini di visite specialistiche , prestazioni ambulatoriali e interventi chirurgici, superando il 100% del budget effettuato in era pre Covid, ecco che la tempesta perfetta è già in corso.

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