Pugno in faccia a un’autista di autobus a Orio, è la seconda aggressione in pochi giorni

Il fatto è avvenuto domenica 20 novembre nei pressi dell’aeroporto, a denunciarlo la Faisa, la federazione autonoma italiana sindacale autoferrotranvieri ed arriva a una settimana da un’altra violenta aggressione avvenuta nel deposito di Clusone.

La segnalazione è giunta dalla Faisa-Cisal, un sindacato degli autoferrotranvieri, che in un comunicato ha denunciato l’ennesima aggressione a un autista di bus nella nostra provincia. L’episodio, secondo quanto riportato, sarebbe avvenuto nella giornata di domenica nei pressi dell’aeroporto di Orio al Serio ai danni di un autista di un bus dell’Atb che avrebbe ricevuto un pugno i faccia da un passeggero.

Un caso che si ripropone a solo una settimana di distanza da un’altra brutale aggressione subita questa volta da un autista della società Arriva nel deposito di Clusone il 14 novembre scorso. In quel caso l’autista era stato preso a calci e pugni da un 22enne marocchino che gli aveva rubato il telefono cellulare.

Leggi anche

«È da anni che Faisa -si legge nel comunicato- chiede la chiusura dei posti guida, non solo per proteggere chi sui mezzi esercita la propria attività lavorativa, ma anche perché, non si capisce come mai. su aerei, navi, treni, il conducente non viene disturbato mentre guida, mentre su strada questo fondamentale principio della sicurezza, anziché venir attuato viene addirittura ostacolato. Il tempo delle parole è finito, ora servono i fatti».

Leggi anche
Leggi anche

© RIPRODUZIONE RISERVATA