«Lascia il segno», studenti in campo
per le comunità

Il concorso. Un gruppo di associazioni coordinate dal Csv raccoglie idee e proposte innovative per sostenere il protagonismo nell’impegno sociale.

«Lascia il segno», studenti in campo per le comunità
Il concorso è rivolto alle classi delle primarie, secondare di I grado e secondarie di II grado della provincia

Il territorio bergamasco conta circa 4.300 associazioni e oltre 100.000 volontari: un dato in costante crescita e davvero sorprendente. Si tratta di un capitale inestimabile. In questi ultimi due anni in particolare abbiamo visto una grande, e per certi versi inattesa, mobilitazione di persone di ogni età, provenienza, estrazione sociale che si sono attivate, in modo spontaneo e immediato, per portare sollievo ai tanti cittadini in difficoltà per la pandemia. Ma il valore più profondo del volontariato si gioca in una dimensione quotidiana, legata alle normali attenzioni reciproche, quelle che ci fanno sentire meno soli, fragili e vulnerabili, contenendo rancore e risentimento.

Forme e spazi

Un volontariato che, lungi dalla retorica dell’eroismo, si dice nella prossimità, nei piccoli gesti, nel tessere relazioni, promuovendo non solo servizi e consolazione ma soprattutto giustizia, cura e inclusione. Forme e spazi del volontariato che in occasione di Bergamo capitale italiana del volontariato 2022 vengono portati al centro delle comunità e raccontati al territorio per incontrare anche i più giovani.

Per questo un gruppo di associazioni coordinate dal Centro di servizio per il volontariato di Bergamo, in collaborazione con Comune di Bergamo, Provincia e Ufficio scolastico territoriale e con il contributo di Coop Lombardia e Power.it organizzano un concorso rivolto alle classi delle scuole primarie, secondare di I grado e secondarie di II grado di tutta la provincia. Il concorso, dal titolo «Lascia il segno», è una call for ideas che ha l’obiettivo di raccogliere idee e proposte innovative che sostengano il protagonismo delle studentesse e degli studenti nel realizzare azioni di impegno, volontariato e partecipazione dentro le loro comunità. Ogni classe che parteciperà al concorso avrà quindi il compito di presentare idee progettuali che possano tradurre modalità con cui le ragazze e i ragazzi possono lasciare il segno dentro i contesti che quotidianamente abitano. «Ci è sembrato importante coinvolgere anche i più piccoli dentro al grande percorso di Bergamo capitale italiana del volontariato, non solo per sensibilizzare bambini e giovani sui temi del volontariato ma anche per permettere loro di concretizzare pensieri e riflessioni – spiega Serena Rondi, presidente dell’Associazione San Vincenzo De Paoli -. Sappiamo che quando c’è bisogno i giovani si attivano, allora il concorso vuole essere uno stimolo per poter poi sperimentare con loro forme di impegno nelle comunità». A questo percorso di ideazione ha partecipato anche l’Associazione cure palliative e sono state portate esperienze già realizzate con le scuole, come «Rosso Sorriso» di Avis nazionale, Avis regionale Lombardia e Avis provinciale Bergamo.

Spunti per comprendere

Ciascuna classe partecipante dovrà presentare la propria idea progettuale con un elaborato di supporto alla presentazione, che offra uno spunto per comprendere come si potrebbe concretizzare l’idea presentata. L’elaborato di supporto potrà essere sviluppato scegliendo la forma e le tecniche ritenute più congeniali dai ragazzi stessi. Tre le sezioni in cui si suddivide il concorso: letteraria, arti visive, multimediale. Per la sezione letteraria le classi dovranno inviare saggi o elaborati inediti (racconti, novelle, favole, composizioni poetiche) ispirati al tema proposto di lunghezza compresa tra 3.500 e 9.000 battute. Per la sezione arti visive dovranno presentare opere di pittura, disegno, fumetto o fotografia, mentre la sezione multimediale è riservata alla produzione e realizzazione di video con interviste o animazioni di durata compresa tra 1 e 2 minuti. Le idee e proposte di impegno potranno far riferimento a diversi ambiti tematici, come ambiente, giustizia, pace, contrasto al bullismo, sostegno verso chi è più fragile, promozione dei diritti, cittadinanza culturale, povertà educativa. Ogni classe candidata dovrà inviare il proprio elaborato entro le ore 18.00 di venerdì 18 novembre 2022 via mail all’indirizzo [email protected], completa di lettera di adesione al progetto.

Tre i premi assegnati per ciascun ordine scolastico, per un totale di 9 progetti premiati. Per ogni grado scolastico il primo premio avrà il valore di 800 euro, il secondo di 500 euro e il terzo di 300 euro. Ciascun premio verrà assegnato all’Istituto di appartenenza degli autori degli elaborati. Il valore del premio verrà corrisposto in buoni per l’acquisto di materiali per la didattica. La premiazione avverrà i primi giorni di dicembre, in concomitanza con le celebrazioni di chiusura di Bergamo capitale italiana del volontariato 2022 e con il passaggio di testimone alla Capitale italiana del volontariato 2023, che verrà annunciata proprio in occasione della Giornata internazionale del volontariato che si celebra ogni anno il 5 dicembre. Per la realizzazione degli elaborati e dei progetti i soggetti promotori del concorso metteranno a disposizione delle scuole contenuti e strumenti per supportare le classi nel percorso di avvicinamento ai temi del volontariato, della partecipazione e della cittadinanza attiva. Un modo originale per avvicinare i più giovani al mondo del volontariato e della solidarietà. Per maggiori informazioni e per scaricare il regolamento completo del concorso visitare il sito www.capitaleitalianadelvolontariato.it.

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