• Lunedì 20 Gennaio 2020
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Omicidio Calcio: "L'ho fatto per difendermi"

E' stato convalidato dal gip Massimiliano Magliacani l'arresto di Musli Morina, il giovane kosovaro di 20 anni che nella notte fra giovedì e venerdì ha ammazzato il cugino, Erion Morina nel centro di Calcio. per lui custodia in carcere come da richiesta del pm Silvia Marchina, titolare dell'indagine insieme ai Carabinieri del Comando Provinciale e della Compagnia di Treviglio. Omicidio volontario aggravato in quasi flagranza, questo il termine tecnico, aggravato da futili motivi. La quasi flagranza deriva dal fatto che il giovane è stato trovato a poche ore dal delitto con tracce ed elementi immediatamente riconducibili al delitto. I Carabinieri, appena sono entrati nell'abitazione del giovane, hanno trovato infatti gli abiti sporchi di sangue che indossava durante l'aggressione, come si evince dalle immagini. Il giovane, che dopo il fermo in caserma non aveva apero bocca, ha invece parlato davanti al gip. ha fornito la sua versione. Ha raccontato di aver agito per legittima difesa, dicendo che avrebbe subito una aggressione da parte del cugino Erion, la vittima. I due, che vivevano insieme a Calcio, dopo aver trascorso lka serata insieme si sarebbero messi a litigare per questione di soldi. Erion quella sera avrebbe rubato al cugino dei soldi, almeno stando al suo racconto. da qui la lite dirante la quale, secondo l'assassino, la vittima avrebbe estratto un coltellino e iniziato a minacciarlo. Durante la collutazione il coltello per ben tre volte si sarebbe conficcatro nel corpo della vittima che di lì a poco sarebbe caduta a terra. Il coltellino non è stato ritrovato. Simona Befani

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