• Domenica 19 Gennaio 2020
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Omicidio di Calcio, arrestato il cugino della vittima

E' stato arrestato Musli Morina, il cugino del giovane Erion, 20 anni, kosovaro, gettato nel Naviglio Civico Cremonese venerdì all'alba dopo una violenta lite in Viale Papa Giovanni a Calcio, in pieno centro del paese. Il pm titolare dell'indagine, Silvia Marchina, ha aperto un fascicolo per omicidio volontario. Musli Morina è il principale indiziato, colui sul qual da subito si sono concentrati i dubbi dei Carabinieri. Coetaneo derlla vittima, erano cugini e vivevano insieme in un appartamento situato proprio sopra il luogo dell'aggressione, al terzo piano. Saranno gli inquirenti a dare tuti i dettagli del lungo interrogatorio che ha portato all'arresto. Musli è in carcere con l'accusa di aver ucciso il cugino, pare con un vetro di bottiglia. Le ferite sulla nuca e sulla schiena sarebbero state inferte con in vetro, ma è tutto da verificare. Forse però non sarebbero state mortali. Non erano molto profonde, anche se le tracce di sangue lasciate sul marciapiede erano davvero copiose. Dopo l'aggressione Erion sarebbe stato trascinato per 50 metri fino al parapetto del Naviglio e quindi gettato nel corso d'acqua. Forse l'assassino sperava che la corrente portasse via il corpo, che invece è rimasto incastrato a pochi metri da dove è stato gettato. Forse era ancora vivo e potrebbe essere morto annegato. A trovarlo verso le 6,30 del mattino, quindi circa 4 ore dopo l'aggressione, un netturbino del Comune che aveva il compito di pulire le strade. Ha visto la scia di sangue, l'ha seguita e ha trovato il corpo del ragazzo ormai senza vita. Sarà eseguitra l'autosia sul cadavere. Stabilirà l'arma del delitto e la causa della morte. Simona Befani

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