• Mercoledì 20 Gennaio 2021
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Per attuare il Piano il Ministero aspettava l'Oms

Audizione fiume. Altre sette ore davanti ai pm di bergamo per i dirigenti del Ministero della sanità. Ieri Giuspeppe Ruocco, oggi , come persone informate sui fatti, è toccato a Francesco Paolo Maraglino, attuale direttore generale della prevenzione sanitaria del ministero della Salute, e alla moglie Anna Caraglia, responsabile degli Affari generali e segreteria tecnico-organizzativa dello stesso dicastero. Sentiti separatamente hanno fornito la loro versione. Confermando sostanzialmente che il pianopandemico esistente è quello del 2006. Meticoloso e puntiglioso, avrebbe spiegato il perché, il piano era fermo al 2006. E posto questo, avrebbe spiegato se e che cosa è stato attuato almeno di quello datato 2006. Il vero punto ora è capire cosa è stato attuato o non attuato di quel piano comunque vigente. Il 5 gennaio gli altert dell'Oms che avvisavano il Ministero dell'arrivo e della pericolosità del Covid. A quel punto il Ministero ha applicato il piano vecchio o no? La posizione del Ministero, e di Maraglino sarebbe di rimpallo. Doveva essere, secondo il ministero, l'Oms a dare il via e dire quando si doveva attuare il piano. Non sarebbe bastato l'aletr per il Ministero, che si sarebbe aspettato anche il via. Simona Befani

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