• Mercoledì 26 Dicembre 2018
  • (0)

Romano, scomparso da 4 giorni

Dal 23 dicembre non si hanno più notizie di Stefano Lanzoni, scomparso da Romano di Lombardia, dove risiede. Si è allontanato in sella ad una bicicletta rossa e non è più rientrato. L'ultimo segnale delle celle telefoniche indica la sua presenza il 23 verso le 11 in territorio cremasco, tra Camisano e Sergnano. Sarebbe stato visto da una signora al parcheggio dell'Ipercoop Gran Rondò di Crema. Indossa un giubbetto grigio scuro e pantaloni scuri. Un allontanamento volontario. E' una deduzione, ma trova fondamento nel fatto che Lanzoni ha lasciato una lettera manoscritte, appoggiata sul comò della sua camera. E poi è sparito nel nulla. In questo scritto si sarebbe sfogato manifestando l'insoddisfazione per la sua vita, Si sarebbe interrogato sulla capacità di superare questo momento, non so se questa volta ho la forza di andare avanti. E in chiusura avrebbe messo una frase di sconforto totale. Stefano Lanzoni, 41enne, è candidato sindaco della lista civica 'Cittadini di Romano', e ex esponente della Lega e consigliere comunale di Barbata. Insieme ad alcuni amici da alcune settimane sta organizzando una lista civica a sostegno della propria candidatura a sindaco. Ma da un paio di giorni i tre candidati della lista – Roberto Cortesi, Rosalia Senziani e Marco Ubbiali – hanno annunciato la loro decisione di lasciare la corsa a seguito di uno screzio con Lanzoni di natura personale. Sarebbe forse questo il motivo dell'allontanamento che peraltro non è il primo. Anche nel 2009, a maggio, aveva deciso di allontanarsi da casa per alcune ore, rifugiandosi in un cascinale abbandonato non distante da casa. Stefano Lanzoni vive a cascina Sant'Eusebio, a ovest di Romano, ed è molto noto e ben voluto in città. I suoi familiari, che sono molto preoccupati, si sono rivolti immediatamente alle forze dell'ordine, in particolare ai carabinieri di Romano e Crema, ma al momento non si sono avuti riscontri. Chi avesse sue notizie o lo avvistasse è pregato di contattare i carabinieri o di scrivere sulla pagina facebook della sorella Alessia Ale.

Guarda gli altri video