Mercoledì 08 Dicembre 2010

Yara, accertamenti tra i conoscenti
Ricerche serrate, resta la speranza

Siamo al 12esimo giorno di ricerche e nonostante il giorno di festa e la pioggia battente sono proseguite le indagini e le ricerche di Yara Gambirasio, scomparsa venerdì sera 26 novembre. Nella mattinata di mercoledì 8 dicembre vigili del fuoco e polizia sono tornati nell'area di proprietà dell'impresa edile Rino Roncelli dove martedì era stato trovato un vecchio cellulare. Non si tratta del telefonino di Yara, non ancora trovato dagli inquirenti, ma comunque le forze dell'ordine in questa zona hanno continuato a cercare tracce e utili indizi: qui siamo a trecento metri di distanza dalla palestra del centro sportivo di Brembate Sopra, l'ultimo luogo dove, venerdì 26 novembre, è stata vista la tredicenne e proprio qui i vigili del fuoco hanno svuotato una cisterna.

Altre forze dell'ordine e la protezione civile con le unità cinofile hanno invece battuto la riva del Brembo da Brembate Sopra a Treviolo. Nel frattempo, secondo una segnalazione di un passante, la polizia ha controllato un boschetto nelle vicinanze di Brembate. Qui è stata scoperta una tenda con all'interno una moto risultata poi rubata. Le forze dell'ordine hanno recuperato nei pressi della tenda un paio di scarpe e un giubbino, ma nulla per il momento è riconducibile alle indagini sulla scomparsa di Yara Gambirasio.

Ricerche sono state attivate anche lungo il fiume da Brembate Sopra fino a Treviolo e in un cantiere situato in via Marconi, a Brembate Sopra, poco distante dall'ex Sobea: si tratta del cantiere dove sorgerà la nuova sede della ditta Roncelli e qui i carabinieri, la protezione civile e i vigili del fuoco hanno effettuato nuove verifiche dopo aver ricevuto segnalazioni che riconducono a questa zona. Nel cantiere è stata trovata anche una cartelletta rossa che pare però non avere alcun legame con Yara.

Nel frattempo anche oggi, come già nella giornata di ieri, una delle ipotesi seguite dagli investigatori è che Yara Gambirasio sia stata presa da una persona che la conosce, o per lo meno che conosce la sua famiglia. La pista è quella che sembra essere la più convincente per gli investigatori, anche sulla scorta del fatto che la ragazza, uscendo dal Palazzetto dello Sport in cui era solita allenarsi, difficilmente avrebbe dato confidenza a degli sconosciuti. Proseguono quindi gli accertamenti tra i conoscenti della ragazza e della famiglia.

fa.tinaglia

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