Venerdì 10 Dicembre 2010

Il 150° anniversario dell'Unità d'Italia
alla Consulta provinciale studentesca

Sarà dedicato al 150° anniversario dell'Unità d'Italia il lavoro degli studenti della Consulta provinciale studentesca, eletta ogni due anni dai 44.000 ragazzi delle scuole superiori. La Consulta, riunita nella sede dell'Uffico Scolastico provinciale con il presidente Niccolò Fabrizi e i responsabili delle commissioni tecniche, ha deciso di realizzare una festa-evento raccordata con tutte le iniziative che le scuole di ogni ordine e grado vorranno organizzare nel corso dell'anno: un lavoro di regia che porterà a un crescendo di iniziative in città e in provincia e per le qual gli studenti chiederanno anche la collaborazione di Comune e Provincia.

Il lancio sarà il 17 marzo, data della proclamazione dell'unità nazionale, con la visione del film “Noi credevamo”, per svilupparsi poi nel corso della primavera. Tra le proposte, un concorso per prodotti grafiici, musicali e multimediali delle scuole, teatro nei parchi, concerti. In fase preparatoria la Consulta bergamasca incontrerà quella degli studenti di Mantova, con i quali visiterà luoghi simbolo del Risorgimento come Goito, S. Martino e Solferino.

Non saranno però abbandonati i progetti intrapresi negli anni scorsi, come il concorso per le band o collegati a eventi cardine della storia del Novecento come il Giorno della Memoria dello,sterminio nazista e il ricordo degli uccisi nelle foibe e dei profughi dell'Istria e della Dalmazia.

Per quanto riguarda il tema della legalità, gli studenti bergamaschi, oltre a partecipare al progetto ministeriale delle “nave della legalità” nell'anniversario della strage di Capaci, incontreranno mons. Mogavero, vescovo di Mazara del Vallo e Giancarlo Caselli, già procuratore antimafia. Continueranno anche i progetti di “Piazze reali e piazze virtuali”. Grazie al Rotary Club di Bergamo sarà ripreso lo spettacolo della comunità di San Patrignano “Fughe da fermi”, mentre comincerà una collaborazione con la sezione di Bonate del Sermig per un progetto sulla pace.

Infine, il concerto solidale di fine anno scolastico quest'anno devolverà il ricavato al Fondo per la famiglie in difficoltà della Caritas. La consulta ha però parlato anche di problemi locali come il trasporto pubblico. «I costi sono saliti ma il servizio non è migliorato – spiega il presidente Fabrizi – come utenti chiediamo all'Atb una tempistica che non faccia arrivare gli studenti a scuola in ritardo, mentre monitoreremo la situazione dei trasporti provinciali per verificare se la copertura del territorio è sufficiente».

e.roncalli

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