Martedì 08 Maggio 2012

Canzoni, foto e magliette per Sara
Romano in preghiera per Nicholas

Sono arrivati tutti con una t-shirt bianca e con stampato il volto di Sara. Poi hanno sfilato con uno striscione fino vicino alla chiesa dove si sono svolti i funerali, a Romano. Sullo striscione una quarantina di fotografie della ragazza e una frase: «Ti ricorderemo sempre con il sorriso». Gli amici di Sara Finazzi, la barista ventenne che sabato notte a Fontanella si è schiantata con la propria auto contro il muro di una casa mentre viaggiava in auto col fidanzato, avevano preannunciato che l'avrebbero ricordata con foto e musica. E così hanno fatto: hanno esposto lo striscione sotto i portici vicini alla chiesa di Romano e hanno proiettato alcune immagini della ragazza mentre la musica suonava la canzone di Eros Ramazzotti «È per te» e «Pieces» dei Sum41.

Un momento struggente vissuto con commozione prima delle esequie dagli amici e soprattutto dai familiari di Sara, dalla mamma e dal papà che, vicino al feretro della ragazza, hanno ascoltato le canzoni e guardato le foto.

Durante la Messa, poi, il sacerdote monsignor Tarcisio Tironi ha letto moltissimi messaggi arrivati in Facebook sulla pagina di Sara, oltre a un messaggio del papà di Nicholas Piavani, il fidanzato della ragazza che le sedeva accanto al momento dell'incidente e ora in coma: «Pregate per Niky» ha scritto il padre e si è quindi pregato per Sara, ma anche per Nicholas, martedì 8 maggio, in un pomeriggio di grande dolore e partecipazione a Romano.

Nello schianto, accaduto alle 2,20 di sabato, il carpentiere ventiduenne ha riportato gravissimi traumi alla testa e il giovane è ricoverato in condizioni critiche nel reparto di Rianimazione degli Spedali Civili di Brescia: qui poco dopo il suo trasferimento è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico alla testa, per ridurre un vasto ematoma.

L'incidente è accaduto lungo la ex statale Soncinese. I due ragazzi provenivano da un pub di Fontanella dove avevano trascorso la serata. Nel percorrere un'ampia curva, la Ypsilon guidata da Sara Finazzi è finita ai margini della sua corsia di marcia, colpendo e strappando un palo con pannello fotovoltaico che alimentava la segnaletica della rotatoria posta un centinaio di metri più avanti. Dopo l'impatto il veicolo si è messo di traverso e ha proseguito la corsa per venti metri, andando a sbattere con la fiancata del guidatore contro il muro di una casa. Uno schianto tremendo che ha causato la morte immediata di Sara Finazzi e il ferimento del giovane al suo fianco.

La barista di Romano, dopo avere frequentato l'indirizzo psicopedagogico del locale liceo «Don Milani», da poco meno di un anno gestiva con altre tre giovani il bar «da Gioanì», in piazza Locatelli, di fronte alla storica panetteria della famiglia Finazzi. Le era stato regalato dal papà Giovanni in occasione del suo 18° compleanno.

fa.tinaglia

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