Mercoledì 19 Marzo 2014

Aeroporto, Montelungo, sicurezza

I candidati sindaco a confronto

Da sinistra Giorgio Gori Franco Tentorio Marcello Zenoni
(Foto by Bedolis Foto)

Primi (flebili) fuochi incrociati tra i candidati alla poltrona di sindaco della città. Ieri i tre principali contendenti – Franco Tentorio, sindaco uscente del centrodestra, Giorgio Gori per il centrosinistra e Marcello Zenoni del Movimento 5 Stelle – hanno partecipato al programma su BergamoTv dal tema «Verso Palazzo Frizzoni» condotto da Massimo Sonzogni.

Sul fronte sicurezza, le prime stoccate verso l’amministrazione uscente arrivano da Gori: «È una priorità, chi l’ha strumentalizzata cinque anni fa, usandola come un cavallo di battaglia, deve rendere conto del fatto che la città è meno sicura di allora». Il candidato del centrosinistra ammette che la sua stessa coalizione, in passato, ha sottovalutato la questione.

Ricordando poi: «Se la città è spenta, e ci sono luoghi sporchi e degradati, si creano le condizioni per la criminalità». Il sindaco Tentorio non nasconde che la sicurezza «è ancora oggi il primo problema della comunità, alcuni episodi violenti e dei furti nelle abitazioni hanno creato preoccupazione». Ribadendo che la polizia locale «funziona bene», ha puntato l’attenzione sulla costruzione di una rete con le altre forze dell’ordine, per strategie e attività comuni. Un ulteriore deterrente è l’installazione di nuove telecamere, a cui il candidato 5 Stelle Zenoni aggiungerebbe «la sburocratizzazione del Comando perché ci siano più agenti in strada e meno dietro la scrivania, poi crediamo nella responsabilizzazione dei quartieri».

Passando sul fronte culturale, in primo piano la nuova Gamec: Zenoni non preclude possa «nascere» presso l’ex dogana. «La nuova Gamec in via Rovelli è un’ipotesi fattibile», ha affermato Tentorio, che ha poi rimarcato la prossima inaugurazione dell’Accademia Carrara. Sulla acquisizione della Colleoni nuove frizioni. Il sindaco uscente ha affermato: «Non è vero che si poteva fare l’operazione a costo zero». Una ipotesi invece rimarcata da Gori: «L’attuale amministrazione ha perso tempo sulla Montelungo e sulla possibilità di avere la Colleoni gratis, perdendo un’occasione d’oro». E sulla Gamec «ho sempre pensato che dovesse stare vicino alla Carrara, non credo vada bene ai magazzini generali».

Sull’aeroporto di Orio, Tentorio ha assicurato che lo sviluppo dello scalo è arrivato al suo punto massimo: «Porta il 7,1% del Pil della provincia e vi operano 18mila dipendenti, è un valore ma è arrivato ai limiti massimi che sono già a fatica compatibili con i territori». Zenoni ribadisce che «si deve lavorare sul fronte delle connessioni con la città, abbiamo una grande opportunità, ma Bergamo viene ignorata dal flusso dei passeggeri che passano per Orio». Gori ha evidenziato come la posizione dello scalo sia prossima alla città, per cui non si può pensare a un suo ulteriore sviluppo. Il progetto di Porta Sud «non è abbandonato ma sospeso a causa delle condizioni economiche», ha poi assicurato Tentorio. «Non è da archiviare – gli ha fatto eco Gori – c’è l’enorme area dismessa dello scalo dove si deve operare, ma va adeguato ai giorni nostri», mentre Zenoni non lo vede come una priorità rispetto ad altri temi.

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