Venerdì 25 Aprile 2014

Al via la presentazione delle liste

C’è in dubbio «Azione positiva»

La presentazione delle liste elettorali
(Foto by Beppe Bedolis)

È iniziata venerdì 25 aprile alle ore 8 la presentazione, presso le segreterie dei comuni, delle candidature alla carica di sindaco e delle collegate liste di candidati alla carica di consigliere comunale in vista delle elezioni comunali del 25 maggio.

A Bergamo, puntualissimi alle 8, sono state presentate le liste di Gargano sindaco, Forza Italia e Lega Nord. Presenti i candidati sindaci Mirko Isnenghi e Andrea Palermo.

Già visionate e autorizzate dal comitato elettorale le liste di Altra Bergamo con Gargano, Forza Italia, Berlusconi con Tentorio, Rinasce Bergamo di Mirko Isnenghi, Tentorio Unione di centro, Lega Nord con Tentorio sindaco, Patto Civico Bergamo - Lista Bruni, Movimento Cinque Stelle, Giorgio Gori sindaco, Stel, Pd, Partito socialista e Moderati per Gori. Alle 18 è stata presentata la lista del nuovo Centrodestra, ultima della giornata, mentre Tentorio consegnerà la sua nella giornata di sabato. Dubbi sulla presentazione della lista «Azione positiva per Bergamo» con candidato sindaco Nicola Baudo (sarebbe il settimo candidato per la poltrona di palazzo Frizzoni).

I comuni interessati alle consultazioni elettorali del 25 maggio prossimo sono 3908 nelle regioni a statuto ordinario, 131 in Friuli Venezia Giulia, 37 in Sicilia e 19 in Sardegna. I dati sono stati forniti dalla Direzione centrale dei servizi elettorali. I capoluoghi di provincia chiamati ad eleggere il sindaco e il consiglio comunale sono ventisette: oltre a Bergamo, Biella, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli, Cremona, Pavia, Padova, Ferrara, Forlì-Cesena, Modena, Reggio Emilia, Firenze, Livorno, Prato, Perugia, Terni, Ascoli Piceno, Pesaro e Urbino, Pescara, Teramo, Campobasso, Bari, Foggia, Potenza, Caltanissetta, Sassari, Tortolì. Complessivamente il 25 maggio in 4095 comuni delle regioni a statuto ordinario, del Friuli Venezia Giulia, della Sicilia e della Sardegna. Il 4 maggio, invece, si vota in 11 comuni del Trentino-Alto Adige.

Il 25 aprile inizia anche la propaganda elettorale e il divieto di svolgere propaganda elettorale luminosa a carattere fisso, effettuare ogni forma di propaganda luminosa mobile, compiere lancio o getto di volantini, utilizzare altoparlanti su mezzi mobili fuori dai casi previsti dalla normativa. Inizia anche la facoltà di tenere riunioni elettorali e comizi senza il preventivo avviso del questore della provincia.

© riproduzione riservata