Giovedì 26 Dicembre 2013

Cenone a casa, ma c’è chi parte

Si vola in Europa e in Oriente

La torre Eiffel illuminataANSA/FRANCO SILVI/DRN
(Foto by FRANCO SILVI)

Se la stragrande maggioranza dei bergamaschi resterà a casa per le feste di Natale e Capodanno, c’è però chi non ha tagliato alla voce viaggi. Chi ha avuto un margine per concedersi un bel regalo sotto l’albero, ha scelto dal più economico «city break» in pullman granturismo o volo low cost verso le capitali europee, alla vacanza a lungo raggio dall’altra parte del mondo, magari in Argentina a scoprire la terra di Papa Francesco.

Dietro alla scelta delle vacanze si nascondono le passioni dei bergamaschi, sempre più affascinati dalla terra del Sol Levante e dalla Thailandia, alla ricerca di atmosfere orientali. La crociera resta un must per trascorrere le feste navigando nel Mediterraneo, mentre calano le richieste per la settimana bianca, dove ormai vige il fai da te.

In queste giornate da pre-partenza le agenzie turistiche sono in pieno lavoro per chiudere le ultime pratiche. Lo si capisce subito, il primo segnale in questo senso sono le operatrici e i responsabili delle principali agenzie di Bergamo che faticano a ritagliarsi del tempo per rispondere alle nostre domande.

La storica agenzia viaggi di Porta Nuova «Lorandi» conferma l’andamento dello scorso anno e la voglia di esplorare dei bergamaschi. «Un bel po’ di gente è partita, non c’è stato un calo rispetto all’anno scorso – dice Francesca Adamo della Lorandi Viaggi –. Chi ha potuto ha scelto bei viaggi in Africa. Tra le mete più richieste Egitto, Kenya e Zanzibar. Per quanto riguarda la fascia media, in molti hanno scelto di visitare le capitali europee, con pacchetti che prevedono il viaggio in pullman o in aereo». Tra le nuove mete i Paesi dell’Est, grazie a nuovi collegamenti dall’aeroporto di Orio al Serio: «Come da tradizione i bergamaschi hanno scelto Londra, Berlino e Parigi – continua Francesca Adamo -. Ma si sta aprendo un mercato nei Paesi dell’Est, non solo la classica Praga, ma anche Sofia, Varsavia e Vilnius. La tendenza sta cambiando. Fino a qualche tempo fa i clienti non erano nell’ottica del viaggio nei Paesi dell’Est, adesso sono diventate mete appetibili anche grazie ai nuovi voli in partenza da Orio».

Poche richieste per la classica settimana bianca nelle località sciistiche: «Abbiamo avuto qualche richiesta, per Monte Campione e il Trentino, ma non sono state moltissime – conclude Adamo della Lorandi Viaggi –. Chi decide di fare le vacanze sulla neve molto spesso affitta un appartamento e si organizza da sé».

Ad affascinare i bergamaschi l’Estremo Oriente, tra le mete più gettonate il Giappone e la Thailandia: «I bergamaschi sono partiti, senza dubbio – spiega Enrico Brignoli di Ovet Viaggi –. Possiamo dire di essere tornati a dei livelli buoni, noi abbiamo aumentato il fatturato annuo del 9% rispetto all’anno scorso. Anche per Capodanno molti sono in partenza: è andato molto bene il Giappone, ma le mete sono davvero varie. Molto richieste Spagna, Italia, Portogallo. Per i viaggi a lungo raggio in molti hanno scelto Cuba, l’America, la Thailandia, le Maldive e l’Argentina. Chi ha voluto spendere meno, intorno ai 500, 600 euro a persona, ha scelto le classiche capitali come Parigi, Londra e Atene».

Intramontabile la vacanza in crociera: «Quest’anno moltissime crociere, oltre il 50% dei nostri clienti – spiega Tiziana Di Carlo della Ascot&Vidotours srl di via Broseta –. Per Capodanno è stato scelto anche il Mar Rosso e le Canarie, molte richieste per la Thailandia e la Birmania. Alcuni sono partiti per le Mauritius, Zanzibar e Dubai. Restano le capitali, da Amsterdam a Parigi».

Ma tra le agenzie c’è anche chi lamenta un calo dovuto alla crisi. Le partenze rallentano, ma chi può si concede viaggi a lungo raggio: «È un anno in cui la ristrettezza economica si sente particolarmente, mi auguro che il 2014 porti un po’ di soldi per tutti in modo che possano esaudire il desiderio di viaggiare, che non è venuto meno – dice Bruno Colombo, titolare dell’agenzia Turisberg –. Meno gente ha deciso di partire, ma è già da qualche anno che agenzie e tour operator denunciano questa situazione». Tra le mete scelte, qualche novità: «Le richieste principali sono sulle destinazioni mare, i Caraibi che stanno emergendo di nuovo e l’Argentina per un discorso religioso, per l’interesse che il Papa suscita – spiega Colombo–. Continua la richiesta per New York mentre stanno avanzando le località medio orientali, come Dubai e Abu Dabi. Anche la richiesta per il Mar Rosso è ripresa, ora che sembra rientrata l’emergenza politica, ma in misura ridotta rispetto al traffico del passato. Per quanto riguarda le capitali, molto richiesta Istanbul. Nessuna richiesta, invece, per soggiorni in Italia e pochissime per le settimane bianche perché la gente in questi casi non passa più in agenzia».

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