Mercoledì 04 Giugno 2014

Tentorio: la Tasi slitta ad ottobre

Gori: «Il rinvio non è più fattibile»

Tutti in fila per la Tasi: la sala d'attesa allestita alla biblioteca Caversazzi nei giorni scorsi

Se ne riparla ad ottobre. Palafrizzoni ha deciso di rinviare il pagamento della Tasi. La decisione è stata presa mercoledì 4 giugno nel corso della seduta di Giunta.

La scadenza è stata spostata al 16 ottobre. La Giunta ha deciso di rinviare il termine per il pagamento, nonostante il governo non abbia previsto una dilazione del termine per quei Comuni che abbiano già deliberato le aliquote e il bilancio. Come appunto Bergamo.

«Un atto di coraggio da parte del Comune, possibile solo perché in sede di approvazione del regolamento della Tasi è stata inserita la possibilità da parte nostra di decidere di prorogare il pagamento» ha commentato il sindaco Franco Tentorio. Che non ha lesinato stoccate contro l’esecutivo: «Al solito, i Comuni virtuosi, con i conti in regola , vengono penalizzati»

La decisione è arrivata nonostante il parere contrario del segretario comunale e della dirigente di competenza: «Abbiamo espresso parere negativo - spiega Daniele Perotti, segretario - perché pur essendoci una norma che prevede che il Comune in situazioni particolari possa allungare i termini per la riscossione dei tributi locali, nel caso specifico non era possibile perché questi termini sono previsti da una legge dello Stato, fonte primaria che prevale sui regolamenti». Al rinvio del pagamento corrisponde un rinvio dell’incasso da parte del Comune: si parla della metà del gettito, 4 milioni di euro.

Di ben altro parere Giorgio Gori, candidato del centrosinistra a Palafrizzoni: «Una “Waterloo amministrativa”: questa è l’unica definizione possibile per l’enorme pasticcio combinato dalla giunta Tentorio sul pagamento della Tasi. L’assurda scelta sulle detrazioni (che ha portato 3.000 persone esenti dall’Imu a pagare la nuova tassa), il caos sulla compilazione dai bollettini, con centinaia di persone in coda per ore in locali senza area, e infine la decisione di rinviare il pagamento ad ottobre, assunto però fuori tempo massimo, quando il rinvio non è più fattibile».

«Sulla Tasi la giunta Tentorio ha dato la prova più evidente della propria incompetenza, determinando disagi a ripetizione per i cittadini. Il rinvio andava deciso subito, come hanno fatto centinaia di altri comuni.

In questo modo si sarebbero potute calibrare meglio le aliquote e inviare i bollettini precompilati a casa dei cittadini. Esattamente ciò che farà la prossima amministrazione».

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