Martedì 06 Maggio 2014

Panchine, centrodestra contro Spitalieri

«Post offensivo in Fb su Benedetto XVI»

La pagina incriminata di Facebook

Che non potesse finire qui era persino ovvio. Daniele Belotti, segretario provinciale della Lega va all’attaccpo di Gianluca Spitalieri, candidato del Patto Civico a Palafrizzoni. Quello che nei giorni scorsi ha smontato come atto dimostrativo (vandalico, secondo il centrodestra) i braccioli in ferro delle panchine anticlochard.

Belotti ha passato al setaccio il profilo Facebook di Spitalieri, puntando l’indice su alcune foto francamente discutibili e di pessimo gusto. In una compare il Papa emerito Benedetto XVI in un fotomontaggio con un complesso pop degli anni’80, i Village People, icona del mondo gay.

E Belotti va all’attacco alzo zero, sul suo profilo Fb: «Vi ricordate il brillantone sinistroide (si chiama Gianluca Spitalieri ed è candidato per la lista del radical chic Roberto Bruni) che qualche giorno fa ha smontato il bracciolo della panchina antibivacco di viale Giovanni XXIII?A proposito di Papi, ecco cosa pubblica sulla sua pagina Fb! Il Papa pericolo per la pace? E per di più omosessuale? E questo dovrebbe rappresentare i cittadini nella terra di San Giovanni XXIII? Ma Bruni e Gori hanno candidato i seguaci di Kim Il Sung, il komunistoide nord koreano, e i nipotini di Stalin?Insomma, cambiano le sigle ma restano sempre dei mangiapreti! A proposito : stasera (martedì 6 maggio - ndr) c’è un confronto tra sindaci organizzato dalla diocesi di Bergamo; cosa andrà a dire Gori riguardo ai suoi candidati ultrasinistri?».

Ma Belotti non è il solo ad attaccare Spitalieri, anche l’Udc è concorde: «Troviamo curioso come i giovani per Giorgio Gori stiano affrontando con goliardia questa competizione elettorale, creando propagande mediatiche atte più al sarcasmo che a risolvere i problemi della città. Come abbiamo trovato curioso che il giorno della canonizzazione di Papa Giovanni si sia montata una polemica sterile sull’installazione di braccioli su alcune panchine, facendo campagna elettorale sulla pelle dei più deboli e degli emarginati» rilevano.

«Ma troviamo ancora più curioso constatare come un candidato che sostiene la lista Patto Civico Bruni, prima si macchia di un atto vandalico (rimuovendo i braccioli installati sulle panchine) a cui Gori non ha dato nessun tipo di risposta, e poi pubblica sul suo profilo Facebook foto irriverenti ed irrispettose su Papa Benedetto XVI. Ci chiediamo allora, oltre a fare satira la coalizione che sostiene Gori riesce a fare una proposta concreta per la città? La figura del Papa è importante solo per montare un caso demagogico?

Sappiamo che la campagna elettorale di Gori è gestita da uno degli autori del programma tv “Scherzi a Parte”, ma oltre a ridere ci piacerebbe conoscere cosa propone per la città, perché non vorremmo correre il rischio di piangere per i prossimi 5 anni». E la vicenda promette nuove puntate.

E anche Fratelli d’Italia dice la sua: «Ammettiamo che questa sinistra riesce a confonderci: ha belle parole per le scuole paritarie ma poi abbraccia gli estremisti di Sel (che infatti si vergognano di Gori e lo censurano nei manifesti). Questa sinistra s’indigna perché nei giorni della canonizzazione di Giovanni XXIII sono spuntate 9 panchine anti-bivacco, diffuse ad ogni latitudine del mondo, senza retoriche e strumentalizzazioni, senza significati contorti e discriminanti. Peccato l’incongruenza e l’ennesima contraddizione di candidare in consiglio comunale un signore (Gianluca Spitalieri) che oltre danneggiare del patrimonio pubblico ha diffuso su Facebook critiche feroci e fotomontaggi irriguardosi nei confronti di Benedetto XVI.Ci chiediamo: Gori da che parte sta».

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