Domenica 23 Marzo 2014

Scatta il blitz antiprostituzione

Otto sanzioni da 500 euro

Un posto di controllo dei carabinieri in una foto d’archivio
(Foto by Cesni Foto)

Otto prostitute multate di 500 euro ciascuna, tre denunciate a piede libero, nessun cliente fermato.

È il risultato di un servizio antiprostituzione effettuato tra le 21 di venerdì e le 3 di sabato nei Comuni di Bergamo, Lallio, Dalmine ed Osio Sotto lungo la statale 525.

Sono stati impiegati circa 40 carabinieri delle Compagnie di Bergamo e Treviglio con 14 pattuglie e la stazione mobile.

Nel corso dell’operazione sono state controllate complessivamente 50 autovetture e sono state identificate circa cento persone, tra cui 15 pregiudicati.

Continua l’impegno dei carabinieri del comando provinciale per contrastrare la prostituzione: nelle scorse settimane sono stati già eseguiti diversi controlli sia nella Bassa Bergamasca che in città.

A Bergamo in campo anche la questura con la polizia locale: risale al 27 febbraio l’ultimo controllo con venti prostitute sanzionate (a Bergamo la multa è meno salata, 100 euro ciascuna) tra le vie Moroni, Grumello, Promessi Sposi fino al confine con Lallio, via Correnti e la zona intorno a Bonaldi, la stazione e le Autolinee, la Malpensata e viale Pirovano.

I carabinieri l’altra notte hanno in sostanza «allungato» la scia dei controlli partita da Bergamo fino ad arrivare a Lallio e Osio Sotto.

Sono state emesse in tutto otto contravvenzioni a prostitute per violazione delle ordinanze emesse dai sindaci di Dalmine ed Osio Sotto, che prevedono una sanzione di 500 euro: si tratta di sette ragazze romene e un trans brasiliano, tutti di età compresa tra i 20 e i 30 anni. Nessun cliente è stato trovato al momento del controllo e quindi la sanzione è scattata solo per le prostitute.

Tre lucciole sono state invece denunciate a piede libero: una nigeriana di 29 anni per violazione della normativa sugli stranieri, in quanto non aveva con sè i documenti; una romena di 25 anni per inosservanza dei provvedimenti dell’autorità, in quanto non aveva ottemperato al foglio di via obbligatorio dal comune di Bergamo e infine per atti contrari alla pubblica decenza una ragazza romena di 21 anni che lavorava sulla strada praticamente seminuda.

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