Mercoledì 12 Marzo 2014

Intervento per intervento

Tutte le scelte del governo

Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, durante la conferenza stampa al termine del Consiglio dei Ministri a Palazzo Chigi, Roma, 12 marzo 2014.
(Foto by MAURIZIO BRAMBATTI)

Un pacchetto «corposo». Così il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Graziano Delrio, ha definito le misure approvato, o in alcuni casi delineate, dal consiglio dei ministri di oggi. Ecco in dettaglio gli interventi previsti dal governo da qui al primo luglio, a quando cioè, secondo il premier Matteo Renzi, l’Italia si dovrà presentare in Europa «più leggera».

FISCO - TAGLIO CUNEO FRA DUE MESI - E’ il capitolo più atteso, ma non partirà subito, bensì dal primo maggio, con i soldi in busta paga che arriveranno quindi dal 27 del mese.

IRPEF: 1.000 EURO IN PIU’ ALL’ANNO - E’ la cifra che arriverà in busta paga a chi guadagna meno di 1.500 euro al mese. In pratica circa 80 euro per 12 mensilità. I destinatari non sono solo i ceti meno abbienti, «ma anche un pò di ceto medio», ha spiegato Renzi. La misura riguarda 10 milioni di persone e costerà 10 miliardi.

IRAP GIU’ DEL -10% - Anche le imprese godranno di un calo delle tasse, coperto con un aumento dal 20 al 26% della tassazione sulle rendite finanziarie (ma non sui Bot).

DEBITI P.A. - DDL PER SBLOCCO 68 MLD ENTRO LUGLIO: In questo caso il provvedimento è stato effettivamente approvato, ma con un veicolo normativo ’lentò. Le risorse vanno ad aggiungersi ai 22 miliardi già pagati finora. I governi precedenti avevano già previsto nelle leggi sui rimborsi lo sblocco di 47 miliardi complessivi.

RAFFORZAMENTO RUOLO CDP: Lo sblocco avverrà tramite le garanzie offerte dalla Cassa alle banche che si «accolleranno» i crediti delle imprese. Garante di ultima istanza sarà comunque lo Stato.

JOBS ACT - CONTRATTO A TERMINE SENZA CAUSALE PER 3 ANN I: è previsto nel primo braccio del Jobs act, ovvero nel decreto legge. Oggi si può assumere a tempo determinato senza causale solo per un anno.

Nel dl è prevista anche una semplificazione dell’apprendistato.

SUSSIDIO UNIVERSALE PER TUTTI DISOCCUPATI: è inserito nel secondo braccio, cioè nel ddl delega. Ci vorranno almeno sei mesi. Assorbirà Aspi e mini Aspi e sarà «graduato in ragione del tempo in cui la persona ha lavorato». La cig in deroga andrà verso l’esaurimento.

CIG PIÙ CARA PER CHI LA USA DI PIÙ - Nel ddl delega si mantengono la cig ordinaria e straordinaria, introducendo però un «meccanismo premiante”: si abbassa il contributo di tutti ma si alza usa di più la cassa.

GARANZIA GIOVANI DA PRIMO MAGGIO - Riguarderà una platea potenziale di 900 mila persone con risorse per 1,5 miliardi.

PMI - CREDITO PIU’ SEMPLICE: Il Fondo di garanzie per le piccole e medie imprese viene incrementato di 500 milioni di euro.

BOLLETTE PIU’ LEGGERE - Il costo dell’energia elettrica diminuirà del 10% per un totale di 1,4-1,5 miliardi di euro entro la fine dell’anno.

AUTORITA’ ANTICORRUZIONE - NUOVO COMMISSARIO - Il cdm ha nominato Raffaele Cantone.

L’obiettivo indicato da Renzi di scalare immediatamente le classifiche internazionali guadagnando 20 posti.

SCUOLE - 3,5 MLD PER EDILIZIA SCOLASTICA: Viene alimentato di 3,5 miliardi il plafond a cui attingere per comuni e province per le scuole. Chi vuole attingere lo farà con procedure semplificate.

ARRIVA CABINA DI REGIA: arriva a Palazzo Chigi l’unità di missione (una sorta di cabina di regia) per l’edilizia scolastica.

TERRA FERMA - DISSESTO IDROGEOLOGICO: Dal primo aprile saranno disponibili 1,5 miliardi per la tutela del territorio.

AUTO BLU ALL’ASTA - «VENGHINO SIGNORI VENGHINO» - Così, da imbonitore, lo stesso ha premier ha annunciato che le auto blu della pubblica amministrazione verranno messe all’asta sul web dal prossimo 26 aprile.

PIANO CASA - GIU’ CEDOLARE SECCA: scende dal 15 al 10%. Il costo è di 146 milioni. L’obiettivo è dare sostegno agli affitti a canone concordato.

IN VENDITA ALLOGGI IACP - E’ prevista la conclusione di accordi con regioni ed enti locali per favorire l’acquisto degli alloggi ex IACP da parte degli inquilini. Per favorire l’acquisto è prevista la costituzione di un Fondo, con dotazione massima di 18,9 mln l’anno dal 2015 al 2020.

RISCATTO A TERMINE DELL’ALLOGGIO SOCIALE. Lo può fare l’inquilino dopo almeno 7 anni dalla stipula del contratto.

COPERTURE - Il taglio del cuneo verrà coperto a regime con tagli permanenti alla spesa, ha spiegato il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan. Per quest’anno, fase ancora transitoria, i 10 miliardi saranno garantiti da 3 miliardi di spending review (l’obiettivo massimo per il 2014 della spending è di 7 miliardi, con una stima prudenziale di 5, che diventano però appunto 3 se si considera che il taglio dell’Irpef riguarda solo 7 mesi dell’anno), dai ’risparmì derivanti dal calo dello spread e dal margine offerto dal deficit al 2,6% che potrà eventualmente salire fino al limite massimo del 3%. Renzi ha indicato come possibile copertura anche i maggiori introiti Iva dal pagamento dei debiti P.A.

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