Mercoledì 19 Febbraio 2014

La ripresina c’è, ma alla rovescia

Aumenta la Cassa integrazione

In attesa all’ufficio di collocamento

La ripresina c’è. Ma della Cassa integrazione. Parte all’insegna dell’incertezza il 2014 per l’industria bergamasca. Invece del «mini-recupero» economico, ecco un «mini-rallentamento». La fase non sfavorevole sembra giunta al capolinea alla fine del 2013, lo stop si è imposto a sorpresa nelle prime settimane di quest’anno.

Confindustria Bergamo invita a non dare troppo peso a questo avvio d’anno: troppo breve il periodo per parlare di una tendenza in atto. Tuttavia, terminato bene il 2013, la speranza era riposta in una prosecuzione del trend nel 2014 e, invece, gennaio ha conosciuto una «fase di stallo», con un «irrigidimento delle dinamiche aziendali», come dice il vicepresidente di Confindustria Bergamo con la delega alle relazioni sindacali Matteo Zanetti nella consueta analisi congiunturale, affiancato in questo da Stefano Malandrini, responsabile confindustriale dell’area lavoro.

«Negli ultimi mesi dell’anno - spiega Zanetti - avevamo mostrato un moderato ottimismo, anche se c’era la consapevolezza che tutto ciò non poteva costituire una vera e propria tendenza». In effetti, nell’ultimo trimestre ottobre-dicembre del 2013 i lavoratori in Cassa integrazione erano scesi a 4.747 unità dalle 5.959 del trimestre precedente.

E invece no. «In questo avvio d’anno - continua Zanetti - assistiamo a un aumento della Cassa straordinaria e a un ricorso più marcato ai licenziamenti. È solo un mese e quindi il dato va preso con le pinze. L’incertezza è però confermata dai contratti di somministrazione che hanno registrato un elevato rinnovo».

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