Mercoledì 25 Maggio 2011

Troest: «Festa indimenticabile
Ma ora battiamo il Grosseto»

Esaurita, almeno momentaneamente, la lunga scia dei festeggiamenti dello scorso weekend, l'Atalanta ha ripreso la preparazione in vista dell'ultima tappa del campionato, in programma a Grosseto domenica 29 maggio. A parlare aè stato il centrale Magnus Troest, segnalato tra i più accesi nella notte nerazzurra dello scorso sabato.

«È stata una serata bellissima per me e per tutta la squadra - ha fermato il gigante danese -. In Danimarca non ho mai visto nulla di simile e credo che non dimenticherò mai questa festa. Quando ho ottenuto la promozione a Parma è stato bello e c'era tanta gente, ma qui a Bergamo ho visto il doppio delle persone. Fortunatamente ho avuto qualche giorno di riposo per riprendermi da sabato».

Una volta salito sul palco, il biondo difensore ha sorpreso i tifosi con un coro inedito e la piazza gli ha tributato un lungo applauso. «Non conosco tanti cori ed ero uno degli ultimi. Quello che avevo scelto io era già stato utilizzato e allora ho pensato a un coro che si usava a Parma: l'ho provato, ma nessuno ha detto niente. Il momento più bello è stato l'ingresso del pullman in mezzo alla gente. Non sapevamo quanti tifosi ci fossero: uscire e vederli così all'improvviso è stato stupendo».

Da sconosciuto a certezza della squadra, passando un'annata tra molti alti e qualche basso, ma comunque più che positiva. «Ho fatto bene e ho giocato tante partite di fila dopo un inizio ai margini. A febbraio sono stato fuori perché ho avuto qualche problema, ma nel finale mi sono riscattato: sono abbastanza soddisfatto della mia stagione. Finalmente ho segnato, dato che ormai credevo che quest'annata poteva diventare l'unica senza gol. È stata una gioia doppia, perché ho segnato davanti al nostro pubblico».

L'ultima di campionato decreterà la vincitrice del campionato cadetto: in pole resta la formazione di Colantuono, che ha ancora un punto di vantaggio sul Siena. «Adesso dobbiamo per forza vincere a Grosseto per poter alzare la coppa. Dobbiamo dare tutto per battere i toscani: vincere il campionato sarebbe la ciliegina sulla torta e, personalmente, sarebbe anche la mia prima volta. Mi piacerebbe rimanere a Bergamo».

Simone Masper

m.sanfilippo

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