«Ci stava qualche punto in più
ma siamo stati in emergenza»

Il difensore atalantino Michele Canini assicura i suoi tifosi e dopo i primi cinque mesi in maglia nerazzurra conferma che anche l'anno prossimo sarà a Bergamo. «È sempre difficile cambiare a metà stagione, ma penso che siano stati 4-5 mesi positivi».

«Ci stava qualche punto in più ma siamo stati in emergenza»

Il difensore atalantino Michele Canini assicura i suoi tifosi e dopo i primi cinque mesi in maglia nerazzurra conferma che anche l'anno prossimo sarà a Bergamo. «È sempre difficile cambiare a metà stagione, ma penso che siano stati 4-5 mesi positivi -ha affermato l'ex genoano-. Mi serviranno questi primi mesi per partire già con una base con i miei compagni l'anno prossimo e per fare meglio di quello che ho fatto fino adesso. Ho alternato prestazioni convincenti ad altre meno, ma ripeto, era la prima volta dopo 7 anni a Cagliari che cambiavo a metà stagione. Contro la Juve è stata la mia migliore partita, e non ho problemi a giocare sia a 3 che a 4. A meno che la società abbia altre idee spero di rimanere con tutto il cuore. Penso che sia tutto apposto e da quello che so sarò con questa maglia anche l'anno prossimo. Qua c'è entusiasmo, un bel gruppo e un ambiente ideale».

Per congedarsi al meglio da questo campionato strano e complicato l'Atalanta è chiamata a vincere domenica 19 maggio al Comunale contro il Chievo alle 15, visto che in questo ritorno la formazione di Colantuono ha battuto tra le mura amiche solo il Pescara.

«Chiudiamo al meglio questa stagione, poi inizieremo a pensare al ritiro. Si poteva fare qualche punto in più, ma abbiamo fatto tante partite in emergenza, dovendo cambiare tanti uomini: l'importante era salvarci, ce l'abbiamo fatta con grande anticipo anche se la matematica è arrivata vicino alla fine, qualche punto in più sarebbe stata la ciliegina. Contro il Chievo è l'ultima partita e dobbiamo cercare di vincerla a tutti i costi per dare una gioia ai nostri tifosi e chiudere il campionato in bellezza. Fiorentina e Catania sono state le due rivelazioni, sotto le aspettative il Palermo; il migliore Borja Valero della Fiorentina».

Simone Masper

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