Domenica 08 Dicembre 2013

Atalanta, beffa in trasferta: 2-1

I gol del Verona all’82’ e all’87’

Il fallo di Cazzola su Cacia iniziato fuori area
(Foto by Magni)

VERONA-ATALANTA 2-1

GOL: 42’ pt Denis, 37’ st Gomez, 42’ st rig. Jorginho.

VERONA (4-3-3): Rafael 6; Romulo 6,5, Gonzalez 5, Maietta 6, Agostini 6; Jorginho 6,5, Cirigliano 5,5 (13’ st Gomez 6,5), Halfredsson 6; Iturbe 6 (43’ st Moras sv), Toni 6,5, Martinho 5,5 (27’ st Cacia 6,5). All. Mandorlini. In panchina: Rafael Marques, Laner, Rubin, Mihaylov, Longo, Andrade, Taleb, Donati, Donadel, Sala.

ATALANTA (4-4-2): Consigli 6,5; Canini 5,5, Lucchini 6, Cazzola 6, Brivio 6; Kone 6,5, Carmona 6 (2’ st Migliaccio 5,5), Baselli 6,5, Brienza 6 (23’ st Giorgi sv); De Luca 6,5 (35’ st Livaja sv), Denis 7. All. Colantuono. In panchina: Sportiello, Polito, Scaloni, Nica, Barba, Gagliardini, Marilungo, Pugliese.

Arbitro: De Marco di Chiavari 6.

Note: spettatori 18 mila circa. Espulso al 40’ st Cazzola per fallo da ultimo uomo. Ammoniti Carmona, Denis, Maietta e De Luca. Corner 10-5 per il Verona. Recupero 1’+4’.

Atalanta beffata allo stadio Bentegodi dal Verona che ha prevalso per 2-1 con due reti segnate nel finale, all’82’ da Gomez e all’87’ su rigore da Jorginho (nell’azione espulso Cazzola). I nerazzurri avevano segnato per primi con una gemma di Denis al 42’ pt. Colantuono ha contestato ambedue i gol scaligeri,

I bergamaschi sono stati a un passo dal riemergere da un pessimo rendimento esterno e invece ora il bilancio parla di una vittoria e addirittura sette sconfitte lontano da casa, quattro consecutive (curiosamente l’unico acuto era stato centrato proprio a Verona contro il Chievo). E di un margine sull’area retrocessione che si è ridotto da +5 a +4 (Atalanta 17, Livorno terzultimo a quota 13).

Fin qui i crudi numeri. Difficile valutare questa partita e difficile soprattutto dare le pagelle. Perché fino a nove minuti dal 90’ l’Atalanta stava vincendo sfoggiando una difesa solida e attenta e c’erano giocatori, come Cazzola, impiegato ancora come centrale del reparto arretrato, che stavano disputando una prestazione maiuscola. Al 95’ invece devi parlare di un’Atalanta che ha perso 2-1, del pareggio al 37’ st favorito da Canini che si è dimenticato di contrastare Gomez nel gioco aereo e del sorpasso al 42’ st causato proprio da Cazzola, sorpreso dalla velocità di Cacia e costretto a fermarlo fallosamente. Un inciso: nessun dubbio sul fallo, che però si era già evidenziato prima dell’ingresso dei due in area, dunque sul rigore c’è qualche dubbio.

Così è stato vanificato lo stupendo gol di Denis (l’atalantino più bravo di giornata) che aveva concretizzato al 42’ pt una seconda fase del primo tempo molto determinata ed efficace dell’Atalanta. La partenza invece era stata abbastanza incolore, tanto che si pensava alla solita squadra nerazzurra abulica in trasferta. Invece l’Atalanta - ricordiamo, sempre in schieramento di super emergenza, ci sono dunque attenuanti valide e ormai croniche - si era ripresa e aveva costruito diverse azioni incisive prima di segnare. Era dunque un’Atalanta confortante con i due baby Kone (autore dell’assist per Denis) e Baselli (sostituto dello squalificato Cigarini) che se la stavano cavando bene e con una difesa arcigna. Soprattutto Cazzola non dava respiro a Toni. Qualche patimento soltanto sulle fasce.

Nel secondo tempo il Verona ha aggredito l’Atalanta che ha dovuto giocare costantemente alla difensiva. Se però controlliamo il taccuino, vediamo che - prima del convulso finale - i nerazzurri avevano rischiato di incassare il pareggio solo per un errore di Consigli (che si è comunque riscattato) all’11’ e che Denis un minuto dopo avevano fallito il 2-0 in contropiede. I nerazzurri hanno innegabile sofferto, ma stavano tenendo. Consigli si è salvato al 33’ st su Cacia (basilare il suo inserimento) e, quando ormai i benedetti tre punti esterni si stavano per materializzare, ecco il patatrac.

E dire che dopo il pareggio di Gomez al 37’ st su azione di corner, Denis ha avuto una chance al 39’ st per ridare gas al motore nerazzurro, ma ha calciato sull’esterno della rete. È stato invece ancora il Verona a colpire al 42’ st su rigore e all’Atalanta non sono rimaste nemmeno le briciole. Ricordando che domenica prossima c’è un’ennesima trasferta, contro il Genoa (ko in 10 per 2-1 a Cagliari; espulso Manfredini, ex nerazzurro), non c’è da stare allegri. Soprattutto pensando a dopo, quando le avversarie saranno la Juventus in casa e il Milan in trasferta. La speranza è che perlomeno si attenui l’emergenza in infermeria.

Marco Sanfilippo

CRONACA

Atalanta in campo a Verona per la 15ª giornata del campionato di serie A e naturalmente per i nerazzurri l’obiettivo è cancellare la disastrosa serie in trasferta (una vittoria e sei ko). Continuano però i problemi di schieramento per mister Colantuono.

Cazzola deve ancora giocare centrale in difesa, nel cuore di centrocampo ci sono Carmona e Baselli perché Cigarini è squalificato, mentre come esterni agiscono Kone e Brienza (forfait di Bonaventura all’ultimo momento). In attacco, a supporto dell’inamovibile Denis stavolta c’è De Luca (Moralez infortunato, in panchina Livaja e Marilungo).

Nel Verona, molto temibile in casa (sei vittorie di fila e la resa recente nel derby contro il Chievo) ma in calo complessivo di rendimento, c’è l’argentino Cirigliano a centrocampo e non Donati. Molto insidioso il tridente (modulo 4-3-3) formato da Toni, la sorpresa Iturbe e Martinho.

Primo tempo

9’: colpo di testa di Toni su traversone da destra di Romulo, parata elementare di Consigli.

15’: ammonito Carmona.

19’: incornata imprecisa di Iturbe su cross da sinistra di Agostini.

22’: da Agostini in verticale sulla sinistra a Martinho che, invece di crossare, conclude violentemente in porta da posizione angolata, ma Consigli è attento e devia in corner.

26’: Toni si gira in area e tira, ma Cazzola lo marca stretto e respinge il tiro in calcio d’angolo.

28’: Denis riesce a destreggiarsi tra due difensori in area e a scoccare da sinistra un diagonale velenoso che Rafael neutralizza in corner distendendosi.

29’: sul calcio d’angolo conseguente colpo di testa di Lucchini con parata tranquilla di Rafael.

34’: bella punizione dalla lunga distanza di Baselli con respinta di Rafael che si tuffa sulla sua destra.

40’: fuga irresistibile sulla destra di Romulo che entra in area e crossa rasoterra, ma la difesa nerazzurra imbriglia Toni e l’azione sfuma.

42’ GOOOOL: Cirigliano perde palla a centrocampo, da De Luca a Kone, lancio per Denis che si libera con grande classe di Gonzalez e con un pallonetto inesorabile, un «colpo sotto», trafigge Rafael. Sesto gol in campionato per l’argentino.

45’: 1’ di recupero.

46’: Agostini sparacchia da posizione abbastanza invitante.

47’: fine primo tempo, Verona-Atalanta 0-1.

Secondo tempo

2’: entra Migliaccio per Carmona.

8’: battibecco tra i due capitani Denis e Maietta, ambedue ammoniti.

11’: clamoroso errore di Consigli che, per evitare un corner, consegna in pratica la palla a Toni che crossa in area: la porta è sguarnita, ma la schiacciata di testa di Iturbe rimbalza sul terreno e si alza sopra la traversa.

12’: Gonzalez calcia addosso a De Luca, palla a Denis che ha sul piede la palla del 2-0, ma stavolta il suo diagonale rasoterra da sinistra è intercettato da Rafael.

13’: entra Gomez per Cirigliano.

17’: Toni colpisce la traversa con un colpo di testa, ma l’arbitro ferma l’azione per un fallo dello stesso Toni su Lucchini.

23’: entra Giorgi per Brienza.

26’: da Toni di testa per Gomez che calcia da fuori area, respinta di Consigli, sarebbe corner, ma l’arbitro non lo concede.

27’: entra Cacia per Martinho, Verona con il 4-2-4.

29’: sfuma per un niente un contropiede potenzialmente letale del tandem Kone-De Luca su servizio di Denis.

32’: ammonito De Luca.

33’: ponte aereo di Toni, Lucchini stecca l’intervento, Cacia ha sul piede la palla del pareggio, ma Consigli è provvidenziale e salva in angolo.

35’: entra Livaja per De Luca.

37’ GOL: traversone di Romulo su corner (contestato dall’Atalanta) da destra, Canini non salta, Gomez invece sì e la sua incornata imperiosa non dà scampo a Consigli.

39’: contropiede per l’Atalanta, da Livaja a Denis che calcia sull’esterno della rete.

40’: Cazzola spinge un po’ Cacia, che lo aveva superato in velocità, e lo abbraccia in area (ma il fallo era iniziato fuori), l’arbitro decide per il rigore e l’espulsione di Cazzola.

42’ GOL: Jorginho dal dischetto non fallisce con una bordata sulla destra di Consigli che pure aveva intuito la direzione della sfera.

43’: entra Moras per Iturbe.

45’: 4’ di recupero.

49’: fallo in attacco di Consigli che si era lanciato disperatamente in attacco su azione di corner.

50’: fine partita, Verona-Atalanta 2-1.

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