Illeciti finanziari e le infiltrazioni della criminalità nell’economia, il bilancio della Guardia di Finanza - Dati e foto

Il 24 giugno 2022, il Comando Provinciale di Bergamo ha celebrato il 248° anniversario di fondazione del Corpo della Guardia di Finanza. L’occasione per fare un bilancio dell’attività.

Nella mattinata si è svolta una cerimonia interna presso la Caserma di via Statuto alla quale hanno partecipato le principali autorità cittadine, una rappresentanza di finanzieri e una delegazione dell’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia, sezione di Bergamo.

Le celebrazioni sono iniziate con la deposizione di una corona di alloro presso il cippo in memoria dei caduti delle Fiamme Gialle da parte del Prefetto di Bergamo, accompagnato dal Comandante Proviciale, il colonnello Marco Filipponi.

L’anniversario è sempre l’occasione anche per fare un bilancio sul lavoro svolto, in questo caso dal 1° gennaio 2021 al 21 maggio 2022: «Nel corso del 2021 e dei primi 5 mesi del 2022 la Guardia di Finanza di Bergamo ha eseguito 7.343 interventi ispettivi e 569 indagini per contrastare gli illeciti economico-finanziari e le infiltrazioni della criminalità nell’economia: un impegno “a tutto campo” a tutela di famiglie e imprese, destinato ad intensificarsi ulteriormente per garantire la corretta destinazione delle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza» hanno spiegato le Fiamme Gialle.

Contrasto dell’evasione fiscale

Sono stati individuati 71 evasori totali, ossia esercenti attività d’impresa o di lavoro autonomo completamente sconosciuti al fisco, e 1.227 lavoratori in «nero» o irregolari. Scoperti, inoltre, 2 casi di evasione fiscale internazionale, rispettivamente riconducibili a una stabile organizzazione occulta e a un caso di manipolazione dei prezzi di trasferimento.
I soggetti denunciati per reati tributari sono 322, di cui 6 tratti in arresto. Il valore dei beni sequestrati quale profitto dell’evasione e delle frodi fiscali è di 28.541.525 euro.

I 23 interventi eseguiti in materia di accise e a tutela del mercato dei carburanti hanno permesso di sequestrare oltre 10 tonnellate di prodotti energetici; 53 sono, invece, i controlli doganali sulle merci introdotte sul territorio nazionale in evasione d’imposta, contraffatte o in violazione delle norme sulla sicurezza.

Le attività di contrasto al contrabbando hanno portato al sequestro di 858 kg di tabacchi lavorati esteri e alla denuncia di 33 soggetti. I controlli eseguiti contro il gioco illegale hanno permesso di verbalizzare 20 soggetti.

Tutela della spesa pubblica

L’impegno a tutela della corretta destinazione delle misure introdotte dalla legislazione emergenziale ha riguardato anche i contributi a fondo perduto e i finanziamenti bancari assistiti da garanzia, oggetto di 162 controlli, che hanno portato alla denuncia di 36 persone per l’indebita richiesta o percezione di 5.427.916 euro.
Complessivamente, gli interventi in materia di spesa pubblica sono stati 491, cui si aggiungono 21 indagini delegate dall’Autorità Giudiziaria: 194 persone sono state denunciate e 20 soggetti sono stati ritenuti responsabili di danni erariali pari a 1.440.062 euro, 44.636 dei quali in danno alle risorse destinate al sistema sanitario.

Le frodi scoperte in materia di spesa previdenziale e assistenziale ammontano a 1.337.819 euro. I controlli sul reddito di cittadinanza, svolti in collaborazione con l’Inps, hanno riguardato, in maniera selettiva, soggetti connotati da concreti elementi di rischio. Nel complesso, sono stati scoperti illeciti per 1.276.834 euro – di cui 921.664 euro indebitamente percepiti e 355.170 euro fraudolentemente richiesti e non ancora riscossi – e sono state denunciate 122 persone.

Un impegno importante è stato dedicato al controllo degli appalti, anche in ragione del ruolo che rivestiranno tali procedure nell’ambito del Pnrr, in vista del quale la Guardia di finanza sta affinando strumenti di analisi e moduli operativi, in collaborazione con tutte le Amministrazioni responsabili della gestione e dell’attuazione dei progetti e degli investimenti.
Le persone denunciate per reati in materia di appalti e altri delitti contro la Pubblica Amministrazione sono state 15. Il valore delle procedure contrattuali risultate irregolari, in quanto interessate da condotte penalmente rilevanti, è stato di 1.233.054 euro, di cui 1.057.898 euro in materia di spesa sanitaria.

Contrasto della criminalità organizzata ed economico-finanziaria

In materia di riciclaggio e auto-riciclaggio sono stati eseguiti 28 interventi, che hanno portato alla denuncia di 137 persone, di cui 4 tratte in arresto, e al sequestro di beni per un valore di 10.980.969 euro. A 343.600 euro ammontano, invece, i sequestri per usura, reato per il quale sono stati denunciati 5 soggetti, di cui 3 in stato di arresto.
Sono state analizzate 896 segnalazioni di operazioni sospette, inoltrate da intermediari finanziari e professionisti ai sensi della normativa antiriciclaggio.

Nell’ambito dei controlli sulla circolazione della valuta eseguiti presso l’aeroporto di Orio al Serio nei confronti dei soggetti in entrata e/o in uscita dal territorio nazionale, sono state accertate 854 violazioni in relazione a movimentazioni transfrontaliere di circa 10 milioni di euro, operando sequestri per 13.582 euro. Ammontano a 46.990 euro i sequestri di valuta, titoli, certificati e valori bollati contraffatti eseguiti nei confronti di 12 soggetti, di cui 1 tratto in arresto.

In materia di reati fallimentari, i beni sequestrati ammontano a 3.116.208 euro, su un totale di patrimoni distratti di 11.942.171 euro. In applicazione della normativa antimafia, sono stati sottoposti ad accertamenti patrimoniali 63 soggetti. Ulteriori 3.020 accertamenti sono stati svolti su richiesta dei Prefetti, in funzione del rilascio della documentazione antimafia.

Il contrasto ai traffici di sostanze stupefacenti ha portato alla denuncia di 17 persone, di cui 9 tratte in arresto, e al sequestro di 463 kg di droga e di 3 mezzi. Sul versante della contraffazione sono stati eseguiti 134 interventi, sottoponendo a sequestro 191.890 prodotti contraffatti, con falsa indicazione del made in Italy e non sicuri, nonché rilevanti quantitativi di prodotti alimentari, pellet e materiali elettrici, recanti marchi industriali contraffatti o indicazioni non veritiere. Denunciati 33 soggetti.

L’attività del Corpo a tutela dei consumatori è stata orientata anche al contrasto dell’illecita commercializzazione dei dispositivi di prevenzione del contagio, con il sequestro di 86.812 di mascherine e dispositivi di protezione individuale e la segnalazione amministrativa di 11 soggetti per violazione del Codice del Consumo.

Servizio d’ordine e sicurezza

Nel periodo dell’emergenza sanitaria, unitamente alle altre Forze di Polizia, è stata assicurata l’attuazione delle misure di contenimento della pandemia eseguendo 6.909 controlli, all’esito dei quali 52 soggetti sono stati sanzionati e 1 denunciato.

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