Mercoledì 19 Febbraio 2014

Savorana racconta don Giussani

Venerdì la presentazione del libro

Mons. Luigi Giussani
(Foto by ANSA)

Venerdì 21 febbraio viene presentato a Bergamo il libro di Alberto Savorana «Vita di don Giussani» (ed. Rizzoli 2013). L’appuntamento è alle 21 al Centro Congressi Giovanni XXIII. Con l’autore, che è portavoce di Comunione e Liberazione, intervengono: Piero Gheddo, sacerdote del Pime, e Giuseppe Bertagna, vicepresidente Edizioni Studium (Roma) e direttore del Dipartimento di Scienze Umane e Sociali dell’Università di Bergamo. Coordina l’incontro Michele Campiotti, responsabile diocesano di Comunione e Liberazione.

La presentazione della prima biografia del fondatore di Comunione e Liberazione rappresenta un’occasione di reale conoscenza della persona di don Giussani, del suo carisma e del Movimento di CL oggi diffuso in 80 paesi del mondo e da 40 anni presente anche a Bergamo.

Savorana, che ha conosciuto personalmente don Giussani, racconta in modo umile e senza personalismo l’esperienza umana del sacerdote brianzolo (1922- 2005), utilizzando anche testimonianze e documenti inediti.

La biografia parte dagli anni dell’infanzia, ripercorre il periodo giovanile trascorso nel Seminario di Venegono, descrive gli anni dell’insegnamento al Liceo Berchet (nel 1954), la nascita di Gioventù Studentesca (nel 1958), le prime missioni in Brasile, il viaggio in America, le travagliate vicende del Sessantotto, la nascita di Cl nei primi anni Settanta; racconta il rapporto con Papa Paolo VI, l’amicizia con Giovanni Paolo II e il cardinal Ratzinger, la nascita della Fraternità di Comunione e Liberazione, il rapporto con gli universitari, l’amicizia con Testori, il riconoscimento dei Memores Domini, le vicende degli anni 90 e dei primi anni del 2000 fino alla malattia, alla morte e al funerale celebrato da Ratzinger, allora prefetto della Congregazione per Dottrina della Fede inviato personale di Papa Giovanni Paolo II.

Una biografia che racchiude una vita vissuta intensamente e “impastata” con il Mistero; 82 anni segnati da diverse circostanze e da miriadi di incontri tutti decisivi per il delinearsi della sua vocazione: i suoi genitori, i professori e i compagni del Seminario, le sue letture, il sacerdozio, i primi giovani conosciuti in confessionale o in treno, l’insegnamento, le incomprensioni e i riconoscimenti, la malattia.

L’iniziativa è promossa dall’Associazione BergamoIncontra con la collaborazione dell’Associazione Sant’Agostino e Centro Culturale Fabio Locatelli.

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