Domenica 01 Dicembre 2013

Un concerto sulle note di Jannacci

per aiutare i progetti Avsi

Enzo Jannacci durante un concerto
(Foto by ANSA/LUCA ZENNARO)

«Storie di un nuovo mondo. I progetti Avsi per accogliere, educare, avviare al lavoro», É questo il tema della Campagna Avsi 2013-2014, che prende il via anche a Bergamo in questi giorni ed è finalizzata a sostenere i volontari e le iniziative sociali della Fondazione AVSI, raccogliendo fondi a favore delle popolazioni più fragili.

La campagna di quest’anno sostiene quattro dei cento progetti presenti nelle 39 nazioni in cui Avsi opera: in Siria i rifugiati nei campi profughi e la diocesi di Aleppo; in Perù i giovani della periferia di Lima e i coltivatori di cacao dell’Amazzonia; in Kenya la scuola Ottunga a Nairobi; in Ucraina una casa per ragazzi invalidi di Kharkov.

«La “prima Tenda” era un semplice banchetto allestito fuori da un supermercato in Lombardia, circa una trentina di anni fa - afferma Giulio Galbiati, delegato per Avsi di Bergamo-. Da allora nel periodo natalizio le Tende di Avsi sono diventate una campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi realizzata grazie al coinvolgimento di una rete di oltre 12mila sostenitori volontari italiani e esteri. Ogni anno viene presentato un tema specifico, con uno slogan che vuole far riflettere sulla condizione dell’essere umano nel mondo, e che detta anche la scelta di progetti che hanno particolare necessità di essere sostenuti».

Il tema della Campagna Tende di quest’anno è lavoro, accoglienza ed educazione. «Quest’anno la campagna tende entra in un contesto schiacciato da tante difficoltà - spiega Galbiati -. Per questo all’interno di AVSI abbiamo avviato una profonda riflessione su cosa realmente serve e cosa invece è aiuto effimero. Abbiamo così indirizzato l’attenzione alla possibilità di far crescere soggetti che portino qualcosa di più umano il mondo. Il mondo nuovo nasce da iniziative di persone, non dalle sole istituzioni o dai modelli o dalle regole. Questo è particolarmente vero laddove si tratta di affrontare lavoro, accoglienza, educazione, come nei progetti scelti: in Perù con la collaborazione di imprese per la produzione di cacao criollo, particolarmente qualificato e poco esplorato, in Libano aiutando i fuggiaschi dalla Siria, in Kenya con una scuola secondaria che ha tassi di successo dei ragazzi molto elevati, pur avendo origini molto umili, in Ucraina una casa per ragazzi invalidi. In tutte queste situazioni il desiderio di rendere più umano il mondo ha generato esperienze che gridano l’amore per la persona e per chi l’ha creata. Il metodo che abbiamo prediletto, la storia, l’esperienza, è lo stesso che ha scelto Dio per amare l’uomo: avvicinarsi a lui, entrare nella storia e dedicarsi ai suoi bisogni. Non c’è contesto di povertà, disagio, violenza, che possa impedire all’uomo di riprendere in mano il bisogno che è. Occorre uno sguardo carico di tenerezza che incontri la mia umanità ferita per cambiare me e il mondo. Avsi è strumento per portare questo sguardo e le tende sono occasione per condividerne l’accadere e per uscire, incontrare».

La Compagna Tende di Avsi ha una tradizione ben radicata anche nella bergamasca. Da circa 15 anni durante tutto il periodo natalizio fino a fine gennaio gruppi di amici, famiglie, colleghi di lavoro, studenti organizzano cene, spettacoli, concerti, iniziative spontanee, vendita di oggetti fatti a mano e di prodotti della nostra terra, con lo scopo di aiutare le popolazioni più fragili. Attraverso iniziative di tal genere, lo scorso anno, per esempio, sono stati raccolti oltre 30 mila euro a favore di progetti in Ecuador, Uganda, Siria; e Etiopia.

Anche quest’anno Avsi Bergamo è sostenuta dall’impegno di diverse realtà che secondo la propria creatività propongono iniziative di raccolta fondi. A Bergamo il momento clou della Campagna è la dodicesima edizione dell’iniziativa «La mia terra» promossa dall’Associazione Sant’Agostino: si tratta del concerto «Quando un musicista ride- Le canzoni di Enzo Jannaci» proposto dalla PM Band di Pastori e Muto e in programma il 19 dicembre alle ore 21 al Teatro Donizetti. Per informazioni e per l’acquisto dei biglietti avsi.bergamo@tiscali.it oppure 348/2803839.

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