Più che una tregua è una presa d’atto. Le guerre non si vincono
MONDO. La dimostrazione lampante che i conflitti contemporanei, tutti, non risolvono i problemi ma ne creano di ancora più grossi.
MONDO. La dimostrazione lampante che i conflitti contemporanei, tutti, non risolvono i problemi ma ne creano di ancora più grossi.
MONDO. «Trattamento incivile inflitto a persone fermate illegalmente in acque internazionali, che tocca un livello infimo ad opera di un ministro del governo di Israele».
Scontri e bombardamenti generano incendi e sollevano particelle pericolose che contaminano aria, suolo e acque. A rischio ci sono gli ecosistemi e i sistemi sanitari regionali. Cresce la preoccupazione per la salute di milioni di persone.
MONDO. Il principio e la promessa che guidavano Enzo Biagi nel suo «fare tv» erano condensati in poche parole: «Non porterò acqua avvelenata nelle vostre case». Quanta acqua avvelenata entra invece nelle nostre case dai talk show che sollecitano la polarizzazione attraverso l’emotività e non si appellano alla ragionevolezza e al cuore.
Le guerre non sono più solo locali, perché diventano una guerra totale all’ambiente. Lo osserva lo scienziato Antonello Pasini nell’intervista concessaci per la rivista eco.bergamo. I danni dei conflitti rischiano di diventare permanenti , gli impatti sul clima sono pesanti. …
In Ucraina restano ordigni inesplosi e campi non più coltivabili.L’80% delle vittime delle mine dopo i conflitti sono civili. A Gaza servirà molto tempo perché torni abitabile. Attenzioni spostate dalla transizione ecologica al riarmo
Il richiamo continuo e accorato all’urgenza della conversione ecologica è fondamentale nell’eredità del magistero di Papa Francesco
«Cos’è un uomo senza la libertà?». Se lo chiede il fantasma di un tunnel, mentre traghetta verso la morte cinque anime di Gaza. Se lo chiedono anche Laura Silvia Battaglia e Rossella Spinosa, che porteranno il loro melologo «Inumana» il 6 ottobre alle 20.45 nella Chiesa di S. Andrea in Città Alta
La rivista scientifica «The Lancet» ha lanciato l’allarme: la prossima ondata di coronavirus si abbatterà su Africa e America Latina, continenti nei quali il sistema sanitario è molto fragile, con poche decine o centinaia di ventilatori polmonari e molti ospedali privi delle terapie di base, come l’ossigeno. I più colpiti, in luoghi dove le disparità economiche sono smaccate, saranno gli strati p…
La Striscia di Gaza è il territorio con la più alta concentrazione abitativa al mondo. Due milioni di palestinesi musulmani vivono in una lingua sabbiosa lunga appena quaranta chilometri e tra i cinque e i dodici di larghezza. È definita «una prigione a cielo aperto» perché la sua popolazione non è libera di muoversi attraverso la frontiera con l’Egitto e il valico con Israele, salvo casi straord…
Scritto da Valentina Alazraki e Luigi Ginami, il libro si intitola «Grecia e le altre», storia di donne di speranza contro la violenza, edito da San Paolo e pubblicato questo mese di luglio: «Un libro che narra di una camicetta bagnata di sangue di Rocìo in Messico» si legge nella presentazione.
Scritto da monsignor Ciro Quispe Lopez, vescovo di Juli, in Perù, e Luigi Ginami, il libro è ambientato in un carcere di rigore e condizioni estreme a 5.050 metri di altitudine dove tra i prigionieri c’è Angel, un pericoloso detenuto che vuole però cambiare vita.
Scritto da mons. Ciro Quispe Lopez, vescovo di Juli, in Perù, e Luigi Ginami, il libro è ambientato in un carcere di rigore e condizioni estreme a 5.050 metri di altitudine dove tra i prigionieri c’è Angel, un pericoloso detenuto che vuole però cambiare vita.
(ANSA) - GAZA, 12 MAR - Un bambino di 10 anni è stato ucciso a Gaza durante un attacco dell'aviazione israeliana ad alcune strutture di Hamas. Nel corso del raid sono state colpite anche abitazioni di civili. In precedenza 4 …
(ANSA) - GAZA, 12 MAR - Un ragazzino di dieci anni è stato ucciso la notte scorsa a Gaza durante un attacco dell'aviazione israeliana ad alcune strutture di Hamas dopo il lancio di almeno 4 razzi dalla Striscia verso Israele …