A Londra è un legale esperto di privacy e protezione dati «Qui top al mondo»
Federico Rossi

A Londra è un legale esperto di privacy e protezione dati «Qui top al mondo»

Federico Rossi, trasferito dal 2015 nel Regno Unito. Daniel, il primo figlio, è nato in piena pandemia. Avvocato, lavora per il gruppo americano Iri Worldwide. «Fin dalla conclusione delle superiori, ho sentito dentro di me una vocazione particolare per la professione forense, senza tuttavia essermi mai affacciato prima né avendo familiari avvocati. Credo che questa vocazione sia derivata anche dal prestigio e rispetto che gode una figura come l’avvocato». Federico Rossi, 35 anni, originario di Bergamo e ora residente nel Regno Unito dal 2015, racconta così l’interesse nato per la sua professione mentre frequentava il liceo scientifico del Collegio Sant’ Alessandro, a Bergamo.

Così, dopo il diploma nel 2005, ha conseguito una laurea magistrale in Giurisprudenza presso l’Università di Bergamo (2011) e successivamente una seconda laurea in Legge a Madrid (2013), oltre che, nell’ottobre 2014, un Master in Diritto ed Impresa presso la Business School Sole24Ore a Milano. «Durante il percorso universitario ho notato un mio maggiore interesse e familiarità verso le materie di Diritto commerciale e Diritto internazionale. Purtroppo la branca del diritto che ora svolgo come lavoro, Privacy e Data Protection, non era ancora molto sviluppata al tempo.

Questa materia si sta sviluppando di recente, a partire da maggio 2018 con l’adozione a livello europeo del Gdpr (Regolamento generale della protezione dati personali) anche se in Italia ancora è agli albori. E da qui è nata la mia passione come Privacy Lawyer in realtà internazionali, che purtroppo a Bergamo non sarei mai riuscito a coltivare». Nel 2015 Federico decide così di trasferirsi a Londra per cercare di realizzarsi a livello lavorativo. «Sentivo che la mia carriera in Italia non si sarebbe mai sviluppata secondo le mie aspettative e ambizioni. Purtroppo il mercato legale italiano era abbastanza saturo e non vi erano posizioni lavorative in linea con la mia esperienza, nonostante innumerevoli colloqui svolti da Milano a Roma, passando per la Liguria o il Veneto.

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