«L’Adunata nazionale una pagliacciata? No, gli alpini un pilastro»
IN REGIONE. Il caso nato da una esponente di Avs a Genova. Schiavi (FdI): «Narrazione ideologica».Casati (Pd): «Solidarietà».
L’Adunata nazionale degli alpini? Una «pagliacciata». Così, sui social, l’aveva definita Lorena Lucattini, esponente di Avs a Genova, città che nel weekend ospiterà l’Adunata delle penne nere. Lucattini (che si è poi scusata) ha sollevato polemiche sui costi e sulla gestione dell’evento, a cui sono seguiti attacchi da sigle femministe.
Un’uscita che ha scatenato moltissime polemiche, e che non è passata inosservata nemmeno nel Consiglio regionale della Lombardia. Dove il consigliere di Fratelli d’Italia Michele Schiavi ha presentato un’interrogazione per chiedere alla Giunta azioni concrete a tutela dell’Associazione nazionale alpini e delle associazioni d’arma.
«Cuore pulsante di molte comunità»
«Gli alpini rappresentano un pilastro della nostra protezione civile e il cuore pulsante di molte comunità lombarde – afferma Schiavi –. Liquidare i loro raduni come eventi molesti significa ignorare il lavoro quotidiano di più di 12.000 alpini volontari di Protezione civile, dei tanti impegnati nella sanità alpina, dei molti gruppi che organizzano i campi scuola per i nostri ragazzi e che aiutano nei loro comuni, proprio come accaduto durante la crisi Covid». Descrivere le Adunate come un «problema per la collettività – prosegue Schiavi – è una narrazione ideologica che ignora deliberatamente il ruolo fondamentale degli alpini, che non sono una tradizione del passato ma una presenza viva, operativa e indispensabile per la sicurezza e il benessere di tutti i cittadini».
Nella sua risposta, l’assessore alla Sicurezza e protezione civile Romano La Russa ha ricordato come l’Ana sia parte integrante e storica della Colonna mobile regionale. E ha ribadito il sostegno all’Ana, dimostrato anche dagli oltre 1,4 milioni stanziati tra il 2021 e il 2025 per finanziare 173 progetti, a cui si aggiungeranno i 300mila euro previsti dal bando 2026 attualmente in corso.
«Comunità che incarna valori profondi»
Sul tema è intervenuta da Bruxelles anche l’eurodeputata di Fratelli d’Italia Lara Magoni: «Gli Alpini – sottolinea – rappresentano uno dei volti più autentici e generosi dell’Italia. Non sono soltanto un corpo militare, ma una comunità viva che incarna valori profondi come l’abnegazione, il senso del dovere e la capacità di mettersi al servizio degli altri, sempre e senza esitazioni».
«Solidarietà» agli alpini anche dal consigliere regionale dem Davide Casati, che ha definito l’Adunata «un momento bellissimo e importante di condivisione e diffusione di quello spirito alpino di servizio e solidarietà così prezioso e insostituibile per i nostri territori e le nostre comunità».
© RIPRODUZIONE RISERVATA