Sorpresi dalla valanga a Lizzola Grave giovane scialpinista
L’incidente è avvenuto poco a monte della cappella della Manina (nel cerchio), sul versante ombreggiato a nord (Foto by Mirco Bonacorsi)

Sorpresi dalla valanga a Lizzola
Grave giovane scialpinista

Si trova ricoverato in gravi condizioni al Papa Giovanni di Bergamo il giovane scialpinista che lunedì 22 marzo è rimasto travolto da una valanga mentre stava effettuando un’escursione scialpinistica a Lizzola.

Il giovane, N.R., 23 anni di Scanzorosciate, si trovava in compagnia di altri due amici, anch’essi di Scanzorosciate. Il gruppo stava salendo da Lizzola verso il passo della Manina, a 1.800 metri di quota. All’ultimo traverso, a circa una trentina di metri dalla chiesetta sul culmine della montagna, il primo dei tre, col suo passaggio, avrebbe involontariamente causato il distacco di neve sotto i suoi sci rimanendone poi travolto. In zona aveva nevicato poco, ma i venti di questi giorni hanno causato accumuli di 30 centimetri tra venerdì e sabato. La valanga che si è staccata aveva un fronte di circa 50 metri.

Gli amici che lo seguivano hanno assistito impotenti alla caduta del giovane, rotolato a valle per circa 200 metri nel canale sottostante, sul versante che dà sulle piane di Lizzola. Da quanto è stato possibile sapere pare che una volta assestata la valanga i giovani siano stati in grado di individuare l’amico travolto, perché uno degli arti affiorava dalla neve.

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