Al via la stagione fiscale: dal 30 aprile il 730 precompilato
LE SCADENZE. Da venerdì 20 marzo sul sito dell’Inps è invece disponibile la certificazione unica (Cu) 2026, relativa ai redditi percepiti nel 2025.
La «stagione fiscale» è entrata nel vivo, e a cadenza regolare arrivano chiarimenti e promemoria sulle scadenze. La scorsa settimana l’Inps, con un’apposita circolare, ha informato che sono disponibili i nuovi modelli per la dichiarazione sostitutiva (Dsu) e che sono state aggiornate automaticamente le attestazioni Isee delle dichiarazioni presentate in questa prima parte del 2026. Si tratta, in sostanza, di un adeguamento a quanto disposto dall’ultima legge di bilancio (ad esempio relative al «conteggio» del patrimonio immobiliare) e che si applicherà per la richiesta di Assegno di inclusione, Supporto per la formazione e il lavoro, Assegno unico, bonus asili nido e bonus nuovi nati. «Con l’aggiornamento del modello Dsu – spiega l’Inps – sono state inoltre adeguate le istruzioni di compilazione e sono stati aggiornati i riferimenti ai dati fiscali relativi all’anno d’imposta 2024. Tra le modifiche introdotte figura anche l’adeguamento delle sezioni dedicate ai nuclei familiari con figli ai fini delle maggiorazioni per il calcolo dell’Isee per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione.
A seguito dell’approvazione dei nuovi modelli, l’Inps ha provveduto ad aggiornare automaticamente le attestazioni Isee di tutte le Dsu presentate dal 1° gennaio 2026, integrandole con l’Isee per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione»
Per il 2026, inoltre, non rilevano nel calcolo dell’Isee gli immobili distrutti o dichiarati inagibili a seguito di calamità naturali. A seguito dell’approvazione dei nuovi modelli, l’Inps ha provveduto ad aggiornare automaticamente le attestazioni Isee di tutte le Dsu presentate dal 1° gennaio 2026, integrandole con l’Isee per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione».
La dichiarazione dei redditi
Altra incombenza segnata sul calendario dei contribuenti è la dichiarazione dei redditi. Da venerdì sul sito dell’Inps – nella propria area personale – è disponibile la certificazione unica (Cu) 2026, relativa ai redditi percepiti nel 2025. La certificazione unica può essere richiesta anche mediante patronati, Caf, posta elettronica certificata ([email protected]), numero verde (800 434320) e contact center (803 164 o 06 164164). Dal 30 aprile 2026, invece, sul sito dell’Agenzia delle entrate (anche in questo caso tramite l’area riservata) verrà caricata la dichiarazione «730» precompilata: come già in passato, sarà possibile prendere visione del documento, apportare eventuali correzioni e infine procedere all’invio, oppure ci si potrà rivolgere come sempre a Caf e professionisti per la versione «classica».
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