Cantieri, 707 controlli in un anno. Cadute dall’alto, 147 contestazioni
I DATI DI ATS. Nel mirino soprattutto le carenze relative ai ponteggi e alle opere provvisionali.
Ogni giorno, in media, gli ispettori dell’Ats si presentano sui cantieri della Bergamasca e passano al setaccio le misure di sicurezza. Gli aspetti più delicati? Le cadute dall’altro restano il rischio maggiore. Sono stati complessivamente 707 i cantieri controllati dall’Agenzia di tutela della salute nel 2025, in lieve flessione rispetto ai 730 del 2024 ma su volumi decisamente superiori al recente passato (566 controlli nel 2023, 395 nel 2022, 202 nel 2021). Tra le sanzioni più diffuse, appunto, ci sono quelle legate alle potenziali cadute dall’alto: l’Ats ha applicato 147 provvedimenti nel 2025 (di fatto, uno ogni cinque ispezioni), in linea con i 148 del 2024 e in forte incremento rispetto ai 112 del 2023, ai 97 del 2022 e ai 55 del 2021; nel mirino ci sono soprattutto le carenze relative ai ponteggi e alle opere provvisionali. La buona notizia, per il settore, è invece la riduzione degli infortuni gravi, cioè quelli mortali, o con una prognosi superiore ai 30 giorni o con almeno un grado d’inabilità al lavoro: sono stati 30 lo scorso anno, contro i 39 del 2024 e gli oltre 50 del 2023.
Sono stati complessivamente 707 i cantieri controllati dall’Agenzia di tutela della salute nel 2025, in lieve flessione rispetto ai 730 del 2024 ma su volumi decisamente superiori al recente passato (566 controlli nel 2023, 395 nel 2022, 202 nel 2021)
Sono i dati forniti dall’Ats di Bergamo in vista del seminario che si terrà venerdì 20 marzo, dalle 14,30 alle 17,30, nella Sala Caravaggio della Fiera di Bergamo, all’interno di Edil 2026. L’appuntamento, dal titolo «La prevenzione nei cantieri edili: novità normative e linee di indirizzo regionali», è promosso in collaborazione con i principali ordini professionali del settore e mira a «offrire un approfondimento tecnico e normativo sulle strategie di prevenzione nel settore delle costruzioni, superando la logica della sola vigilanza per promuovere una cultura della sicurezza condivisa». «Partendo dall’analisi dei dati sulla vigilanza nel periodo 2021-2025 – spiega l’Ats -, saranno presentate le novità normative in tema di amianto, la nuova linea guida regionali per i lavori in quota mediante funi in siti artificiali e un approfondimento sul ruolo dell’impresa affidataria nei cantieri temporanei o mobili». Intanto, proseguirà anche nel 2026 la campagna di comunicazione per la prevenzione delle cadute dall’alto «#NonCiCasco», nata nel 2024, ricorda Ats, «con la finalità di sensibilizzare e suscitare coinvolgimento emotivo negli stakeholder di settore e nella cittadinanza sul tema delle cadute dall’alto e le attività di promozione della cultura della sicurezza nei cantieri».
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