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Giovedì 28 Agosto 2025
Fiera di Sant’Alessandro dal 5 settembre in via Lunga: «In vetrina l’agricoltura orobica»
LA MANIFESTAZIONE. Tutto pronto per la nuova edizione della fiera di Sant’Alessandro, che si svolgerà nei padiglioni e negli spazi esterni di via Lunga dal 5 al 7 settembre prossimi.
Bergamo
La Fiera di Sant’Alessandro è pronta a tornare nella sua formula originaria, che comprende il ritorno degli animali, dopo lo stop dello scorso anno, causato dall’epidemia di lingua blu ( blu tongue). La manifestazione, organizzata da Promoberg e Bergamo Fiera Nuova, verrà ospitata nei padiglioni di via Lunga dal 5 al 7 settembre prossimi. Tanti gli spunti che emergeranno dal comparto primario, sempre più attento alla sostenibilità, così come alle nuove tecnologie, dai droni all’intelligenza artificiale sempre più utili alla causa, verso un’agricoltura moderna..

Ai nastri di partenza saranno presenti 192 espositori, fra cui 98 bergamaschi, per una manifestazione che alterna l’anima commerciale a quella popolare, grazie a tante iniziative, convegni e spettacoli. La sala giunta della Camera di Commercio di Bergamo ha ospitato al conferenza di presentazione della kermesse, che segna simbolicamente anche il ritorno ufficiale all’attività di gran parte delle aziende bergamasche dopo la pausa estiva.
Il presidente Giovanni Zambonelli ha ricordato come «il comparto agricolo, indispensabile per la salvaguardia della natura e la tutela del territorio, vanta il 6% del Pil dell’economia bergamasca, in crescita e secondo solo a Milano. La manifestazione unisce imprenditorialità agricola e famiglie con l’esposizione degli animali e la possibilità di degustare prodotti unici».
L’importanza del comparto primario è stata sottolineata anche dai vertici di Promoberg, presenti con il presidente Luciano Patelli, l’amministratore delegato Davide Lenarduzzi e il project manager Alberto Capitanio, affiancato da Ornella Schenatti, mentre per Bergamo Fiera Nuova era presente l’amministratore unico, Giuseppe Epinati. «L’obiettivo della fiera è quello di diventare la casa del made in Bergamo, uno spazio di confronto e di incontro – hanno affermato -. Ringraziamo Ats per la collaborazione e non dimentichiamo la finalità sociale con la presenza di Spazio Autismo».
Gli assessori comunale Sergio Gandi e Oriana Ruzzini, accompagnata dal garante per gli animali, Angelo Maestroni, hanno evidenziato come «la fiera di Sant’Alessandro è una bella occasione per parlare del territorio, di alimentazione e di salute, ma anche dei progressi tecnologici. E’ un appuntamento tradizionale importante per le famiglie della nostra provincia, che mette in luce la filiera corta a salvaguardia dei piccoli allevatori, mostrando come si può abitare il futuro puntando sulla sostenibilità». Le associazioni di categoria hanno sottolineato il grande lavoro che ogni giorno viene portato avanti dalla singole realtà sul territorio.
«La fiera, nata in passato come punto di incontro tra agricoltura di pianura e di montagna, mette in mostra le nostre aziende agricole – commenta Gabriele Borella, presidente di Coldiretti Bergamo -. Si tratta di realtà che hanno fatto passi da gigante in tema di sostenibilità, mantenendo valori e principi per produrre cibo sano di qualità».
Enzo Ferrazzoli, direttore di Confagricoltura Bergamo, evidenzia come «l’agricoltura bergamasca è sia di montagna che collinare e di pianura con diverse difficoltà da affrontare in base alle tre aree. Le aziende stanno seguendo un’evoluzione, anche se registriamo anche l’abbandono di realtà che non riescono a rimanere sul mercato. Tengo a precisare – conclude Ferrazzoli – come oggi l’agricoltura intensiva è indispensabile per sfamare la popolazione, peraltro con prodotti di alta qualità».
La Fiera di Sant’Alessandro aprirà i battenti al pubblico venerdì alle 14 per poi chiudere la tre giorni domenica alle ore 19.
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