Percorsi scuola-lavoro: «Priorità alla sicurezza e al gioco di squadra»

Alcuni progetti di Bergamo estesi in Italia: «L’obiettivo è quello di dare competenze agli studenti ma andando più incontro alle esigenze delle imprese».

Percorsi scuola-lavoro: «Priorità alla sicurezza e al gioco di squadra»

La cultura della sicurezza sul lavoro va instillata fin dai banchi di scuola. «Obblighi e regole non bastano: bisogna acquisire comportamenti virtuosi fin da giovanissimi, perché solo così diventano naturali», sottolinea il direttore generale di Confindustria Bergamo Paolo Piantoni. La sicurezza è il primo fondamentale per entrare in un’azienda. A maggior ragione nei percorsi di avvicinamento fra scuola e mondo del lavoro, come quello seguito da Lorenzo Parelli, lo studente morto lo scorso 21 gennaio nel suo ultimo giorno di tirocinio in un’azienda meccanica della provincia di Udine. «Una tragedia che ha colpito e addolorato tutti noi», commenta Piantoni. Il dialogo tra scuole e impresa è importante: «Serve ai ragazzi per capire come funziona il mondo del lavoro, soprattutto alla luce delle trasformazioni digitali e green che stiamo vivendo, e alle imprese per investire sul futuro», spiega il direttore generale di Confindustria Bergamo.

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