A Orio scoperto traffico internazionale di stupefacenti: sequestrati oltre 218 chili di droga, sei arresti - Foto e video

L’OPERAZIONE. Scoperta dalla Guardia di Finanza un’attività di produzione e traffico internazionale di marijuana tra Bergamo e il Varesotto: sequestrati oltre 218 kg di droga e arrestati sei responsabili, tra cui il titolare della società coinvolta.

Orio al Serio

Maxi operazione della Guardia di Finanza tra Bergamo e il Varesotto contro il traffico internazionale di stupefacenti. Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Bergamo hanno individuato e smantellato un’attività illecita legata alla coltivazione e commercializzazione di marijuana, portando al s equestro di oltre 218 chilogrammi di cannabis e hashish e all’arresto di sei persone.

Tutto è partito da Orio

L’indagine è partita dai controlli doganali quotidiani svolti dai finanzieri della Compagnia di Orio al Serio, in collaborazione con i funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Gli accertamenti si sono concentrati sulle attività di import-export di una società di spedizioni operante nello scalo aeroportuale bergamasco.

Prodotti etichettati come cosmetici erano droga

Gli investigatori hanno così scoperto che un’azienda con sede nel Varesotto, formalmente attiva nel commercio all’ingrosso di cosmetici, era in realtà coinvolta nell’esportazione di ingenti quantitativi di droga. Il sistema utilizzato prevedeva un’ingegnosa etichettatura delle spedizioni, dichiarate come prodotti cosmetici per eludere i controlli.

Scoperta una società attiva nella coltivazione e nella commercializzazione di marijuana. Video della Guardia di Finanza di Bergamo

Per evitare il fiuto dei cani antidroga, la sostanza stupefacente veniva confezionata sottovuoto e sigillata ermeticamente

Per evitare il fiuto dei cani antidroga, la sostanza stupefacente veniva confezionata sottovuoto e sigillata ermeticamente.Sotto il coordinamento della procura di Varese, i militari hanno quindi eseguito una perquisizione nei locali dell’azienda, nel comune di Gavirate. Qui è stato scoperto un vero e proprio laboratorio per la produzione di marijuana, nonostante la normativa vigente – rafforzata dal Decreto Sicurezza entrato in vigore nell’aprile 2025 – equipari la canapa industriale alle sostanze stupefacenti vietate.

Nel Varesotto serre e macchinari

All’interno della struttura sono state rinvenute serre complete di lampade a led, impianti di irrigazione e aerazione, fertilizzanti, bilance, macchinari per il confezionamento sottovuoto e materiali per l’imballaggio destinato alla spedizione.

Il sequestro

Nel complesso sono stati sequestrati oltre 216 chilogrammi di cannabis, già suddivisi in contenitori e scatoloni pronti per l’invio all’estero. I cani antidroga hanno inoltre individuato altri 2,5 chilogrammi di hashish, confezionati in panetti.

Sei arresti

L’operazione si è conclusa con l’arresto del rappresentante legale della società e di altri cinque soggetti, sorpresi all’interno del laboratorio mentre erano impegnati nelle attività di stoccaggio e confezionamento.Gli indagati sono stati trasferiti nelle case circondariali di Varese e Como.

© RIPRODUZIONE RISERVATA