Mattarella e Meloni in visita ai feriti dell’investimento di Modena
IL FATTO. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la premier Giorgia Meloni hanno visitato negli ospedali di Baggiovara e Bologna i feriti dell’investimento avvenuto sabato 16 maggio a Modena, dove un’auto ha travolto sette persone. Il conducente, Salim El Koudri - nato a Seriate -, fermato per strage e lesioni aggravate, si è avvalso della facoltà di non rispondere.
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Modena
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la presidente del Consiglio Giorgia Meloni hanno fatto visita ai feriti dell’investimento avvenuto sabato pomeriggio 16 maggio in via Emilia Centro, a Modena, dove un’auto ha travolto sette persone.
I due si sono recati prima all’ospedale civile di Baggiovara, nel Modenese, dove hanno incontrato l’equipe medica che ha in cura alcune delle persone coinvolte. «Grazie per quello che fate in questa circostanza drammatica ma anche abitualmente. Siamo consapevoli di ciò che fate ogni giorno», ha detto Mattarella ai medici. «Siete seguiti in questo caso particolarmente con attenzione e riconoscenza da tutti i nostri concittadini».
Nel corso della visita a Baggiovara, Giorgia Meloni ha anche abbracciato Luca Signorelli, l’uomo che ha contribuito a fermare Salim El Koudri, il conducente della Citroen C3 che ha investito i passanti.
«Grazie per quello che fate in questa circostanza drammatica ma anche abitualmente. Siamo consapevoli di ciò che fate ogni giorno», ha detto Mattarella
All’ospedale civile di Baggiovara si trovano ricoverate tre persone. Si tratta di una donna di 69 anni, tedesca, operata nelle scorse ore, grave ma stabile. È la donna colpita per ultima dall’auto guidata da El Koudri, alla quale sono state tranciate entrambe le gambe nell’impatto.
Ricoverata anche una donna di 53 anni, polacca, sottoposta a diversi interventi chirurgici, le cui condizioni sono gravi. Per entrambe la prognosi resta riservata: le donne sono sedate e non è possibile comunicare con loro.
Il terzo ricoverato a Baggiovara è un uomo di 59 anni, con un trauma facciale: ha trascorso la notte in osservazione in Medicina d’Urgenza, per lui la prognosi è di 30 giorni.
Successivamente Mattarella e Meloni hanno raggiunto l’ospedale Maggiore di Bologna, dove sono ricoverati due coniugi italiani di 55 anni, rimasti gravemente feriti nell’investimento. I due pazienti restano in condizioni gravi e sono ancora in prognosi riservata. L’incontro con i familiari è durato circa 40 minuti e si è svolto lontano dai riflettori. Al termine della visita il capo dello Stato e la premier hanno lasciato l’ospedale senza rilasciare dichiarazioni. Le condizioni dei due coniugi sono stabili ma molto serie. La donna ha diversi traumi e lotta tra la vita e la morte. Il marito non è più in immediato pericolo di vita.
Salim El Koudri si è avvalso della facoltà di non rispondere
«È un atto gravissimo e come tale va trattato. Sono in corso le indagini della Procura di Modena, che dovranno accertare per intero i contorni della vicenda»
Salim El Koudri è residente a Ravarino nel Modenese dal 2000. Lo rende noto la stessa sindaca Maurizia Rebecchi, in una nota in cui esprime vicinanza ai feriti e alle loro famiglie. «Sappiamo - aggiunge - che è stato seguito da un Centro di salute mentale e che, successivamente, ha interrotto quel percorso. Sarà compito esclusivo dell’indagine ricostruire l’intero quadro. È un atto gravissimo e come tale va trattato. Sono in corso le indagini della Procura di Modena, che dovranno accertare per intero i contorni della vicenda. In queste ore il nostro pensiero più forte va alle persone ferite, alla loro salute e alle loro famiglie. È attorno a loro che si stringe tutta la comunità di Ravarino».
Nella serata di sabato Salim El Koudri si è avvalso della facoltà di non rispondere, nell’interrogatorio davanti al procuratore di Modena Luca Masini e al pm di turno. Il 31enne, nato a Seriate e residente a Ravarino, è difeso d’ufficio dall’avvocato Francesco Cottafava.Contattato, il legale ha riferito di non aver ancora potuto visionare alcun atto. Il suo assistito è stato sottoposto a fermo per strage e lesioni aggravate. A inizio settimana il provvedimento sarà sottoposto a convalida.
I tre feriti dimessi
Sono stati invece già tutti dimessi dal Pronto Soccorso del Policlinico di Modena tre feriti, tutti italiani a quanto si apprende: una ragazza di 22 anni con trauma cranico (10 giorni di prognosi), un 30enne con attacco di panico (due giorni di prognosi) e un 47enne con ferita da taglio (7 giorni di prognosi). Quest’ultimo è Luca Signorelli, l’uomo che per primo ha bloccato Salim El Koudri, rimanendo ferito nella colluttazione.
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