Attacco all’Iran, rotte aeree deviate per evitare il Medio Oriente. Sospesi voli anche da e per Orio da Dubai, Tel Aviv e Sharjah
LA CRISI INTERNAZIONALE. Spazio aereo chiuso in Israele e Qatar. Ferme Ita e Turkish Airlines, Air France e Lufthansa. Rientrato ad Amman l’aereo che sarebbe dovuto arrivare dalla capitale della Giordania.
Orio al Serio
Le compagnie aeree sospendono i voli per il Medio Oriente dopo l’attacco all’Iran da parte di Stati Uniti e Israele e l’escalation in tutta l’area dalla notte tra il 27 e 28 febbraio. Nella mattinata di sabato 28 febbraio, Israele ha annunciato la chiusura dello spazio aereo al traffico civile, seguita anche dal Qatar e così Ita, Lufthansa, Air France, Swiss, Turkish Airlines e Air India hanno interrotto gran parte dei collegamenti per l’area. Ita Airways ha deciso di sospendere i voli da e per Tel Aviv fino al 7 marzo (incluso il volo AZ809 dell’8 marzo). Fino alla stessa data non saranno utilizzato gli spazi aerei di Israele, Libano, Giordania, Iraq e Iran. Inoltre, per ragioni operative sono sospesi i voli da e per Dubai fino al primo marzo. I passeggeri, sottolinea la compagnia, possono richiedere la riprotezione su un volo alternativo o il rimborso del biglietto.
I voli sospesi verso il Medio Oriente
Lufthansa ha anche annunciato la sospensione fino al 7 marzo dei voli da e per Tel Aviv, Beirut, Amman, Erbil e Teheran, oltre che per Dubai and Abu Dhabi fino a domenica. Turkish Airlines ha cancellato i voli per Libano, Siria, Iraq, Iran e Giordania fino al 2 marzo, mentre i voli per Qatar, Kuwait, Bahrain, Emirati Arabi e Oman sono al momento sospesi solo per la giornata di oggi. Anche Wizzair ha sospeso con effetto immediato tutti i voli da e per Israele, Dubai, Abu Dhabi e Amman, fino al 7 marzo compreso.
La situazione a Orio al Serio
Ripercussioni che toccano anche l’aeroporto di Orio al Serio, dove sono atterrati - in ritardo - i due voli quotidiani provenienti da Dubai, che non ripartiranno in direzione degli Emirati Arabi Uniti. Cancellato il volo per Tel Aviv, mentre quello proveniente da Amman - in Giordania - è decollato in direzione Bergamo per poi rientrare, poco dopo, all’aeroporto di partenza. Non arriverà a Bergamo, in serata, nemmeno quello da Sharjah, con conseguente annullamento anche del successivo collegamento in direzione contraria.
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