Cronaca / Hinterland
Sabato 31 Gennaio 2026
Stezzano, minacce nei confronti dei genitori: 26enne arrestato
IL CASO. Maltrattamenti ed estorsioni per ricevere denaro. Un 26enne è stato allontanato dalla casa dei genitori che subivano minacce dal giovane uomo. I comportamenti sono continuati, ora si trova in carcere.
Stezzano
Nella mattinata di mercoledì 29 gennaio i carabinieri della Stazione di Stezzano hanno arrestato un uomo di 26 anni, residente in provincia e già noto alle forze dell’ordine per maltrattamenti in ambito familiare e ripetute violazioni delle misure cautelari disposte dall’autorità giudiziaria.
La vicenda trae origine dal gennaio 2023, quando i genitori del giovane avevano sporto denuncia presso la Stazione dei Carabinieri di Stezzano. Al termine degli accertamenti, l’uomo era stato denunciato in stato di libertà per maltrattamenti in famiglia, a seguito di comportamenti reiterati di violenza fisica e psicologica nei confronti dei familiari conviventi. Da qui era stato deciso nei suoi confronti il divieto di avvicinamento alle persone offese.
Allontanato, ritorna dai genitori
Nonostante il provvedimento, nel luglio 2023 il 26enne era stato arrestato una prima volta dopo essere stato sorpreso all’interno dell’abitazione del padre, in violazione della misura. Un secondo arresto era seguito nel maggio 2025, quando i militari lo avevano individuato nuovamente nelle immediate vicinanze della casa del genitore, nonostante il divieto fosse ancora in vigore.
Il 26enne avrebbe minacciato il padre ripetutamente per ottenere denaro contante, presumibilmente destinato all’acquisto di sostanze stupefacenti
L’ultimo episodio risale al 27 gennaio 2026, quando i Carabinieri sono intervenuti presso l’abitazione della madre dell’uomo, sorprendendolo all’ingresso dell’immobile. Anche in questa occasione il giovane ha violato le prescrizioni imposte. Nel corso dell’intervento è emersa inoltre una condotta riconducibile al reato di estorsione ai danni del padre: secondo quanto accertato, il 26enne lo avrebbe minacciato ripetutamente per ottenere denaro contante, presumibilmente destinato all’acquisto di sostanze stupefacenti.
Arrestato in flagranza per la violazione del divieto di avvicinamento, in rito abbreviato è stata disposta la custodia cautelare in carcere.
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