Cronaca / Bergamo Città
Domenica 11 Gennaio 2026
Violenza in carcere a Bergamo, agenti feriti. I sindacati: «Servono interventi immediati»
IL CASO. Violenza nel carcere di Bergamo negli ultimi giorni: diversi agenti di polizia penitenziaria sarebbero stati aggrediti e costretti a ricorrere alle cure del pronto soccorso. Il SiNAPPe denuncia una situazione «insostenibile» e chiede interventi immediati.
Bergamo
Giorni di forte tensione all’interno del carcere di Bergamo, dove si sono verificati come dichiarato dai sindacati della Polizia penitenziaria, episodi di violenza ai danni del personale di polizia. A denunciarlo è iìnello specifico il SiNAPPe (Sindacato Nazionale Autonomo Polizia Penitenziaria), che parla di una situazione ormai fuori controllo e chiede interventi urgenti da parte dell’amministrazione.
«Non è più tollerabile – afferma il sindacato – che la sicurezza degli operatori venga messa quotidianamente a rischio»
Secondo quanto riferito dal sindacato, negli ultimi giorni alcuni detenuti, descritti come particolarmente violenti e di nazionalità straniera, si sono resi protagonisti di aggressioni che hanno causato il ferimento di diversi agenti. I poliziotti coinvolti sono stati costretti a ricorrere alle cure del pronto soccorso in ospedale, «riportando ferite tutt’altro che lievi».
«Non è più tollerabile – afferma il sindacato – che la sicurezza degli operatori venga messa quotidianamente a rischio». Tra le richieste avanzate figurano l’immediato allontanamento dei detenuti responsabili delle violenze, lo “scollamento” dei detenuti trasferiti nell’istituto bergamasco per motivi di ordine e sicurezza e l’attivazione di un interpello straordinario per l’invio di nuove unità di polizia penitenziaria, al fine di rafforzare un organico ritenuto insufficiente.
«Serve un cambiamento radicale del sistema, non più rinviabile», conclude il SiNAPPe, esprimendo piena solidarietà ai colleghi rimasti vittime delle recenti aggressioni.
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