Multa per lo striscione umanitario, sulle pagine social dell’Athletic Brighela decine di messaggi di solidarietà

Calcio provinciale. La società della Terza categoria bergamasca è stata sanzionata dal Giudice sportivo per aver esposto prima di una partita la scritta «Basta morti in mare». Numerosi messaggi di sostegno al gruppo, che ringrazia e annuncia: «A breve pubblicheremo un comunicato ufficiale». Leggi di più su L’Eco di Bergamo di sabato 11 marzo.

Fa discutere il caso dell’Athletic Brighela, società della Terza categoria bergamasca multata dal Giudice sportivo per aver mostrato prima di una partita uno striscione con la scritta «Cimitero Mediterraneo. Basta morti in mare» dedicato alla tragedia di Cutro. Sulle pagine social dell’Asd Athletic Brighela, quando si è diffusa la notizia della sanzione (550 euro e due squalifiche), sono arrivate decine di messaggi di solidarietà, anche con offerte di contributi per pagare la multa. La società ha risposto ad alcuni utenti, ringraziandoli «per la solidarietà ed il sostegno – si legge in uno dei messaggi di risposta –. A breve pubblicheremo un comunicato ufficiale. Nel frattempo segui i nostri canali, presto daremo aggiornamenti».

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Lo striscione

La vicenda risale a domenica scorsa, 5 marzo, in occasione della gara giocata sul campo del River Negrone (girone B): l’Athletic Brighela ha esibito nel prepartita uno striscione con scritto: «Cimitero Mediterraneo. Basta morti in mare». E il pensiero è stato rilanciato anche sui canali social, ricordando le «questioni umane che da troppo stanno caratterizzando il nostro paese in modo negativo. Dopo quella che i nostri politici seguitano a chiamare “tragedia” ed è invece risultato di scelte ben precise, ribadiamo che noi non ci stiamo. Basta morti in mare! Basta indifferenza!».

Il Giudice sportivo

Giovedì il comunicato settimanale della Delegazione provinciale ha inquadrato il fatto in altro modo: «Dagli atti ufficiali di gara supportati dal supplemento di rapporto – ha scritto il Giudice sportivo – è emerso che, prima dell’incontro, il capitano della società Asd Athletic Brighela, sig. Pietro Rota, chiedeva al Direttore di gara di essere autorizzato a introdurre ed esporre sul terreno di gioco uno striscione, a detta dello stesso non a contenuto politico. Di contro, l’Ufficiale di gara, non autorizzava la richiesta». Il rapporto arbitrale riporta poi che «dopo aver regolarmente fatto ingresso sul terreno di gioco, al capitano dell’Asd Athletic Brighela veniva consegnato il predetto striscione dai tesserati posizionatisi sulla propria panchina, non individuati a referto dall’arbitro. Lo striscione, a quel punto, veniva esposto al pubblico per una ventina di secondi da tutti i calciatori della citata società, ma non da quelli del Asd River Negrone, disattendendo così le indicazioni dell’Ufficiale di gara».

Le sanzioni

L’aver posto in essere un comportamento non autorizzato dall’arbitro ha così spinto il Giudice a prendere una serie di pesanti provvedimenti: la società è stata punita con ammende per un totale di 550 euro; il capitano Rota è stato squalificato fino al 23 aprile; e un’altra inibizione ha raggiunto anche il dirigente accompagnatore e allenatore Luigi Cattaneo, provvedimento quest’ultimo però proposto in maniera contraddittoria, quasi certamente per un errore di trascrizione. Nella delibera, infatti, si parla di stop fino al 24 marzo, nel dettaglio dei singoli tesserati viene invece indicata la data del 24 aprile.

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