Olimpiadi, Goggia nel superG per scrivere un’altra pagina di storia

SCI ALPINO. Alle 11,30 la disciplina in cui la bergamasca è leader di Coppa del Mondo.

Sofia Goggia vuole scrivere un’altra pagina di storia davanti a Sergio Mattarella. Domenica 8 febbraio la terza medaglia in discesa l’ha resa l’unica italiana capace di vincere tre metalli nella stessa disciplina e in tre edizioni consecutive dei Giochi olimpici, oggi - giovedì 12 febbraio - il superG (ore 11,30, diretta tv su Raisport ed Eurosport) è un secondo obiettivo. Se la caduta nella libera dell’appuntamento a squadre ha lasciato solo una bella dose di amaro in bocca - anche per non aver permesso il debutto olimpico a Lara della Mea, con cui era abbinata -, la testa è proiettata ad un gara nella quale la 33enne bergamasca, in Coppa del Mondo, ha mostrato le cose migliori.

Goggia arriva al superG forte del pettorale rosso di leader della graduatoria di disciplina in Coppa del Mondo

Pressione da favorita

Altrettanto lapalissiano che il grande evento sia un discorso a parte soprattutto in una kermesse in cui i favori del pronostico si stanno rivelando più una zavorra che un vantaggio (per referenze chiedere a Marco Odermatt, ancora a secco di successi, o a Mikaela Shiffrin, clamorosamente quarta in combinata). Altre due dimostrazioni, se ce ne fosse bisogno, che SuperSofi dovrà approcciare l’impegno con tutta la leggerezza portata in dote dal bronzo già conquistato. Che se da un lato avrebbe potuto essere di un colore differente (senza il gravissimo incidente di Lindsey Vonn), dall’altro le ha permesso di reggere l’incredibile pressione che comportava un debutto tra l’altro nella «sua» Cortina e sull’Olympia delle Tofane, dove aveva conquistato quattro successi e tutti nella stessa disciplina.

Le altre azzurre e le avversarie

Con lei, a rappresentare la compagine azzurra Laura Pirovano (pettorale numero 2 dopo la svizzera Malorie Blanc, la vincitrice di Crans Montana), Elena Curtoni (numero 11) e Federica Brignone (6). La valdostana ha sciolto le riserve mercoledì 11 febbraio in mattinata sebbene i dolori accusati nel training di Pozza di Fassa nella giornata di martedì 10 avessero messo in preallarme Roberta Melesi. La detentrice della sfera di cristallo, invece, ha deciso di essere al via anche per compiere uno step in più alla ricerca della miglior condizione possibile pensando anche al gigante di domenica 15 febbraio. Senza «LV84», la cui carriera è finita, la finanziera sarà in una bagarre per il podio con tantissime pretendenti. Dalla neozelandese Alice Robison alle tedesche Aicher e Weidle (argento in tandem in combinata) passando per la campionessa di discesa Breezy Johnson ed il tridente austriaco Raedler (oro a coppie con Huber) -Huetter-Puchner.

Goggia, lo ricordiamo, arriva al superG forte del pettorale rosso di leader della graduatoria di disciplina in Coppa del Mondo: «punte» di rendimento la vittoria di Val d’Isere preceduto dal terzo posto di St Moritz e seguito dalla piazza d’onore a Crans Montana del 31 gennaio.

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