Ambiente e Energia
Giovedì 12 Febbraio 2026
Leal al presidio alla procura di Rieti, salvare i 300 husky di Ponzano
(ANSA) - ROMA, 12 FEB - Leal conferma la mobilitazione per i circa 300 husky di Ponzano Romano e sarà in prima linea al presidio di Rieti "per rompere il muro di silenzio che avvolge questa vicenda".
Lo si legge in una nota.
"La storia di questi animali, attualmente ancora sotto sequestro, è segnata da un'odissea burocratica e giudiziaria complessa: dopo il primo sequestro avvenuto nel luglio 2021 e un ulteriore provvedimento nel febbraio 2025, i cani si trovano ancora confinati nella struttura.
Ad oggi non sono stati resi noti i verbali né lo stato effettivo di salute e detenzione degli animali dopo l'ispezione effettuata lo scorso 27 gennaio 2026 dalle Forze dell'Ordine e dalle Guardie Zoofile Noarsa.
Gian Marco Prampolini, presidente Leal, precisa: "Non possiamo accettare che dopo tanti anni ancora non si conoscano le reali condizioni di questi cani; per questo chiediamo risposte chiare".
L'obiettivo del presidio davanti alla Procura di Rieti è mantenere alta l'attenzione mediatica e istituzionale per evitare che questa vicenda finisca nell'oblio.
Leal, che già nel settembre 2025 aveva denunciato il proprietario e promosso un presidio a Ponzano Romano con il senatore Manfredi Potenti, aderisce all'iniziativa organizzata dal Collettivo Voce Animale.
Con il collettivo Voce Animale e Leal saranno presenti le sigle: Aida&A OdV, Animalinsieme Onlus, Oipa, Lndc Animal Protection, Partito Nazionale Rea e numerosi attivisti e cittadini.
Testimonial dell'iniziativa: Grazia Di Michele, Daniela Poggi, Loredana Cannata, Daniela Martani. (ANSA).
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