A Bergamo più multe, ma la notifica online rallenta i pagamenti: incassi giù
LE SANZIONI. Riscossi circa 8,4 milioni, 500mila euro in meno del 2024. Angeloni: «Nuovo sistema di riscossione, la situazione ora è regolare».
Un «tesoretto» da quasi 8,4 milioni di euro, in calo però di circa mezzo milione rispetto all’anno precedente, nonostante un numero più alto di verbali. È quanto ha incassato nel 2025 il Comune di Bergamo alla voce multe e sanzioni per violazioni del Codice della strada.
Meno introiti, fattore tecnico
Più contravvenzioni, ma meno introiti, a causa di un fattore tecnico legato alla nuova procedura di notifica digitale, introdotta proprio l’anno scorso che ha rallentato i tempi di pagamento. Una volta corretti gli «intoppi», Palazzo Frizzoni prevede di tornare a un tasso di riscossione intorno al 60% del totale, uno dei più alti in Italia, secondo l’Amministrazione.
I numeri
Nel dettaglio, nel 2025 in città sono state elevate 177.239 multe, con un aumento del 7,9% rispetto al 2024, quando i verbali erano stati 164.168. Bergamo, con i suoi 8.352.473 euro, si conferma il terzo capoluogo lombardo per incassi da sanzioni, dietro a Milano e Brescia. A tirare le somme, come ogni anno, è il portale online Facile.it, che ha elaborato i dati messi a disposizione dal Sistema informativo delle operazioni degli enti pubblici (database gestito dalla Banca d’Italia),
«Questi dati dipendono molto probabilmente dal fatto che è cambiato il sistema di pagamento», spiega Giacomo Angeloni, assessore alla Sicurezza con delega alla Polizia locale, individuando nella digitalizzazione delle notifiche la causa principale del calo di introiti. «Ora le sanzioni arrivano attraverso la piattaforma nazionale delle notifiche – prosegue Angeloni – e, all’inizio, le persone meno digitalizzate facevano fatica a stampare, capire, andare a pagare. Poi, con il servizio che abbiamo istituito alla Polizia locale, grazie al quale vengono stampati il verbale e il QR code, la situazione si è sistemata».
Per gli stranieri
Il 2026 porta invece una novità per i conducenti stranieri: «Abbiamo iniziato a gestire un servizio di riscossione specifico per l’estero – dice ancora l’assessore – i cui effetti si vedranno a partire dall’anno prossimo. Le sanzioni verranno mandate a ruolo e, se non pagate, interverrà l’agenzia per la riscossione». Ma qual è l’identikit dei conducenti più indisciplinati, ovvero quelli che dopo aver ricevuto una multa non la pagano? «La maggioranza delle sanzioni non pagate riguarda proprio soggetti non residenti a Bergamo e che spesso vivono all’estero – spiega Angeloni –. Abbiamo un ufficio dedicato alla gestione delle sanzioni, con un grande lavoro amministrativo che fa parte del settore illeciti e riscossione».
In Lombardia
Tornando all’analisi di Facile.it Milano guida la classifica regionale con 178,6 milioni di euro, seguita da Brescia (12,8 milioni) e Bergamo. A seguire Monza (5,7), Como (5,5) e Mantova (4). Complessivamente, i capoluoghi lombardi hanno incassato 225 milioni di euro, in calo del 12%.
Sul fronte pro capite, Milano resta prima con una media di 130 euro per residente, seguita da Mantova (82) e Bergamo (70). Curioso il caso di Bonate Sopra, che con 10.466 abitanti ha incassato oltre 5,7 milioni di euro, pari a 542 euro pro capite, uno dei valori più alti d’Italia. Mentre gli incassi da multe oscillano, le assicurazioni auto continuano a salire: secondo l’osservatorio Rc auto di Facile.it, a marzo 2026 in Lombardia il premio medio ha raggiunto 535,39 euro, il 6,2% in più rispetto all’anno precedente.
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