A Bergamo più multe, ma la notifica online rallenta i pagamenti: incassi giù
LE SANZIONI. Riscossi circa 8,4 milioni, 500mila euro in meno del 2024. Angeloni: «Nuovo sistema di riscossione, la situazione ora è regolare».
LE SANZIONI. Riscossi circa 8,4 milioni, 500mila euro in meno del 2024. Angeloni: «Nuovo sistema di riscossione, la situazione ora è regolare».
LA RICERCA. Primi contratti sempre più brevi e instabili, il tempo indeterminato arriva dopo 5 anni solo per il 53,8%. E gli stipendi sono più bassi rispetto alla media lombarda. La ricerca dell’Università degli Studi di Bergamo.
I DATI ISTAT. Nuovi rincari pesano sulle famiglie italiane e si sommano agli aumenti dei prezzi degli scorsi anni.
OCCUPAZIONE. L’intervento del governatore della Banca d’Italia sui giovani, sui salari bassi e sulla fuga all’estero fotografa una fragilità strutturale che l’Osservatorio Delta Index osserva da anni dal punto di vista delle imprese.
ITALIA. Mentre la legge di bilancio si stava avviando, trotterellando mediocremente, all’approvazione con voto di fiducia e solito Parlamento tagliato fuori, Giancarlo Giorgetti ha annunciato ben 3,5 miliardi aggiuntivi rispetto ai 18,7 iniziali.
IL FOCUS. La media europea si attesta al 10%. Positivo l’effetto quote rosa. «Se aumentasse l’occupazione femminile, il Pil crescerebbe del 10%».
ITALIA. Venerdì 12 dicembre sciopero generale contro la manovra di bilancio.
ITALIA. L’ultima manovra economica del governo, stando al giudizio di Bankitalia, Istat e Ufficio parlamentare di bilancio, ricorda da vicino la filosofia degli osti nei «Promessi sposi»: equidistante tra poveri e ricchi, ma con un ginocchio leggermente piegato verso i secondi.
I DATI. I risultati dei controlli della Polizia locale cittadina da marzo a settembre, presidiando quattro «varchi». Sui Colli il «passaparola» per evitare le sanzioni.
L’OPPORTUNITÀ . Operazioni possibili in pochi secondi. C’è la verifica del beneficiario da parte della banca. Adiconsum: «In attesa di maggiori garanzie europee».
LA NOVITÀ. Parte il 9 ottobre la seconda fase, prevista dalle norme Ue, per accelerare la diffusione presso banche e clienti dei bonifici instantanei. Quel giorno infatti banche e Poste saranno obbligati a fornire il servizio ai loro clienti e di verificare che il nome di chi li riceve coincida anche con quello del titolare dell’Iban.