A Sotto il Monte fiori e preghiere, ricordo dei bergamaschi vittime del Covid

Da mercoledì 18 maggio Tredici giorni di suppliche a Papa Giovanni per onorare i bergamaschi vittime da Covid. Coinvolte tutte le Cet: una per ogni sera. E 6.500 fiori di ottone, tanti quanti i morti ufficiali, orneranno una parete.

A Sotto il Monte fiori e preghiere, ricordo dei bergamaschi vittime del Covid
La teca a cielo aperto che accoglie la statua del Papa: una parete sarà adornata da 6.500 fiori di ottone, in ricordo delle vittime da Covid

Saranno «6500 fiori a San Giovanni XXIII» a ricordare le vittime da Covid della nostra terra bergamasca. Prenderà il via mercoledì 18 maggio a Sotto il Monte l’iniziativa che si articola in 13 appuntamenti, uno per ogni sera fino al 3 giugno . A spiegarne il significato monsignor Claudio Dolcini, parroco e rettore del santuario San Giovanni XXIII che ha così pensato di onorare le persone scomparse nei mesi terribili della pandemia: «È da tempo che avremmo voluto trovare il modo per fare memoria di quanto accaduto nella nostra

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