Accademia dello Sport per la Solidarietà, al via il torneo di tennis dei cinquant’anni: «Una storia di passione e di solidarietà»

L’APPUNTAMENTO. Presentata la kermesse in programma dal 20 maggio al 5 giugno. Licini: «Un cammino lungo e carico di valori». Destinati in beneficenza oltre 3,3 milioni di euro.

Un filmato che ripercorre cinquant’anni di attività, nei quali sono stati raccolti oltre 3,3 milioni di euro in beneficenza, ha aperto ufficialmente la presentazione dell’edizione 2026 del torneo di tennis organizzato dall’Accademia dello Sport per la Solidarietà.

Dal 20 maggio al 5 giugno

L’appuntamento si svolgerà alla Cittadella dello Sport dal 20 maggio al 5 giugno, mentre dal 25 al 29 maggio è in programma la seconda edizione di «Sport è Salute», che prevede screening gratuiti insieme a Regione Lombardia, Csi, Ats Bergamo, Asst Papa Giovanni XXIII, Asst Bergamo Est, Humanitas Gavazzeni e Castelli, gruppo San Donato, Casa di cura San Francesco e Centro di radiologia e fisioterapia Srl. Sport, salute e solidarietà saranno i protagonisti dell’evento che celebrerà una vera festa del tennis con un torneo internazionale Fitp e un evento dedicato ai ragazzi under 12/14.

Il cinquantesimo anniversario

«Cinquant’anni di attività sono un traguardo importante, che porta con sé ricordi, sacrifici, soddisfazioni – ha commentato Giovanni Licini, fondatore dell’Accademia dello Sport per la Solidarietà, durante la presentazione ospitata dall’Accademia della Guardia di Finanza -. Abbiamo percorso un lungo cammino e guardandomi indietro la domanda sorge spontanea: qual è il segreto di una tale longevità? Ritengo si tratti di un insieme di valori che, giorno dopo giorno, hanno guidato ogni scelta, dando sempre vita alle idee. Ci abbiamo sempre creduto, realizzando anche i sogni più difficili, grazie a tanto impegno quotidiano. Ringrazio la mia famiglia, i benefattori, le istituzioni e i volontari che ci hanno sempre accompagnato credendo nei nostri progetti – ha concluso Licini -. La nostra storia testimonia come con passione, dedizione e spirito di condivisione si può costruire qualcosa che dura nel tempo, lasciando un segno nella vita del prossimo».

Il comandante dell’Accademia della Guardia di Finanza, generale Cosimo Di Gesù, ha ricordato «l’impegno e la collaborazione nati in occasione dell’evento “Un calcio al tumore”, che ha permesso di acquistare una tecnologia innovativa basata sull’intelligenza artificiale, insieme a Fondazione Mediolanum, finalizzata a migliorare la diagnosi e la cura delle malattie».

Alla presentazione del torneo 2026 organizzato dall’associazione solidale guidata da Giovanni Licini erano presenti, tra gli altri, la sindaca di Bergamo, Elena Carnevali, il presidente della Provincia, Gianfranco Gafforelli, l’assessore regionale Claudia Terzi (il presidente Attilio Fontana ha inviato un video di saluto), il prefetto Luca Rotondi, il questore Vincenzo Nicolì, il presidente nazionale del Csi, Vittorio Bosio e il presidente regionale del Coni, Marco Riva, oltre ai rappresentanti delle strutture sanitarie bergamasche, alle realtà del territorio che hanno beneficiato dei fondi erogati e al consiglio direttivo dell’Accademia dello Sport per la Solidarietà, presieduto da Alessandro Masera. Tutti gli intervenuti hanno espresso gratitudine e riconoscenza per quanto realizzato dall’associazione in mezzo secolo di attività.

Consegnate le targhe

Durante la serata, presentata dai giornalisti Marco Bucarelli e Laura Ghislandi, sono state consegnate targhe ricordo per l’impegno dimostrato nei confronti dell’associazione a monsignor Giulio Dellavite, delegato vescovile per le Relazioni istituzionali, Vittorio Lumina, presidente della Domomedia Spa e Roberto Paratico, ceo della Flow Meter. Al termine dell’incontro sono stati svelati i premi Golden Vip che saranno assegnati nella serata di gala del 12 giugno a: Giovanni Sanga, presidente di Sacbo; gli imprenditori Paolo Bellini, Pierino Persico e Luciano Pezzoli, oltre ad Angelo Binaghi, presidente della Fitp (Federazione italiana tennis e padel).

I progetti per il 2026

I fondi raccolti nel 2026 saranno destinati a cinque realtà: l’Asst Papa Giovanni XXIII, rappresentata dal direttore generale Francesco Locati, per l’applicazione dell’Ai nelle cure oncologiche; i progetti di Cascina Donkey, luogo di inclusione per ragazzi con disabilità spiegato da Fabrizio Facchinetti e Aipd rappresentata da Patrizia Adosini (per l’indipendenza dei ragazzi disabili); Anmic presieduta da Giovanni Manzoni (monolocali per accogliere turisti disabili e servizio di trasporto) e Rsa Fondazione Piccinelli, rappresentata da don Luigi Zanoletti.

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