Addio a Dauro Mattia Zocchi, ricercatore 35enne esperto di geografie del cibo
IL LUTTO. Originario di Merate, lavorava all’Università di Bergamo: martedì 24 marzo i funerali.
Lutto nel mondo accademico per la scomparsa di Dauro Mattia Zocchi, 35 anni, originario di Merate, ricercatore dell’Università degli Studi di Bergamo, stroncato da una malattia che non gli ha lasciato scampo. Figura molto stimata in ambito universitario, Zocchi si era distinto per il suo impegno nella ricerca e per le sue qualità umane.
Negli ultimi anni aveva collaborato con il team guidato dalla professoressa Roberta Garibaldi, docente di Tourism Management, contribuendo a progetti come CarTES, Crocus e al percorso legato a Expo Osaka. «Una persona davvero speciale», lo ricorda Garibaldi, sottolineandone «il sorriso, la gentilezza e la capacità di costruire relazioni».
Dopo l’esperienza all’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, Zocchi aveva portato avanti studi innovativi, tra cui il recente volume «Paesaggi del cibo e processi di comunità», in cui analizzava il patrimonio alimentare come chiave per leggere le trasformazioni contemporanee.
I funerali si terranno martedì pomeriggio (24 marzo) alle 15 nella chiesa parrocchiale di Sartirana.
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