Addio a Zaghi, l’aeroporto tra lavoro e scrittura

IL LUTTO. Dopo aver dedicato la sua vita lavorativa all’aeroporto di Bergamo, è mancato Adriano Zaghi, che per anni ha collaborato con «L’Eco di Bergamo» trattando proprio i temi legati allo scalo orobico.

Zaghi è mancato a 82 anni (ne avrebbe compiuti 83 il prossimo 25 maggio), colpito da una malattia degenerativa che negli ultimi giorni si è rivelata particolarmente aggressiva. Originario del ferrarese, si laurea in Lettere e teologia, scegliendo poi di lavorare per l’aeroporto di Forlì. Vista la scomodità dell’infrastruttura rispetto alla sua residenza, cerca un posto in altri scali, trovando proprio un ruolo che rispondeva alle sue competenze nella Bergamasca. «Dopo l’esperienza a Forlì, non certo agevole dal punto di vista logistico, dal 1977 al 1981 nostro padre ha lavorato all’aeroporto di Orio al Serio e possiamo proprio affermare che è stato un fautore della crescita registrata dallo scalo – ricordano i figli Cristiano e Samuele –. Noi eravamo piccoli quando i nostri genitori si sono trasferiti a Bergamo per lavoro, ma ricordiamo molto bene l’impegno che ha sempre profuso nei confronti dell’aeroporto, anche in qualità di responsabile dell’ufficio sportello traffico fino al raggiungimento della meritata pensione, nel 2012».

Esattamente un anno fa era mancata Aurora, la moglie di Adriano Zaghi, che lascia anche il nipote Denis e la sorella Ornella che abita a Comacchio. «Ricorderemo per sempre la fede di nostro padre, molto severo ma giusto nella nostra crescita, oltre al grande amore per la musica classica, che ha tramandato anche ai familiari – proseguono i due figli –. Oltre a suonare l’organo, gli piaceva molto scrivere, tanto che per anni ha lavorato come corrispondente per L’Eco di Bergamo, seguendo in particolare proprio il suo amato aeroporto».

La salma di Adriano Zaghi, che negli ultimi tempi risiedeva da uno dei figli a Pedrengo, è composta nella sala del commiato Pedrini, in viale Papa Giovanni XXIII, 40 a Grassobbio (aperta dalle 8,30 alle 20 con orario continuato), mentre i funerali verranno celebrati venerdì 10 aprile alle 15 nella chiesa parrocchiale di Pedrengo, preceduti dalla recita del Rosario. Il corteo funebre proseguirà poi in auto verso il cimitero.

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