Adolescenti in controtendenza: i più contagiati ora sono loro

I dati Il virus tra i minorenni è in calo tranne che per i 14-18enni. Negli ultimi 7 giorni l’incidenza in questa fascia è stata di 562 casi ogni 100mila abitanti.

Adolescenti in controtendenza: i più contagiati ora sono loro
In Lombardia la campagna vaccinale nella fascia 12-19 ha visto l’adesione dell’85%

La «geografia anagrafica» del virus è leggermente mutata: non sono più i bambini la fascia maggiormente colpita, ora lo sono gli adolescenti. Succede in Lombardia, e con buona probabilità anche in Bergamasca, secondo quanto emerge da un recente report della Direzione generale Welfare dedicato all’analisi del contagio nella popolazione in età studentesca. L’ultima settimana per cui sono disponibili i dati completi, quella cioè tra 4 e 10 aprile, indica infatti un «sorpasso» particolare: è nei ragazzi tra gli 11 e i 13 anni che si rileva la maggior incidenza del contagio, mentre dal ritorno in classe dopo le vacanze natalizie – salvo che per una sola settimana – i valori più alti si osservavano invece costantemente nella fascia 6-10 anni. Più precisamente, adesso tra gli 11-13enni l’incidenza si è attestata a 806 casi settimanali ogni 100mila lombardi di quell’età, mentre nella fascia 6-10 anni l’incidenza è scesa a quota 788 . Via via scorrono gli altri segmenti anagrafici: tra i 14-18enni l’incidenza è di 562 casi ogni 100mila lombardi di quell’età, nei bimbi tra 0 e 2 anni l’incidenza assume valore 525, nella fascia 3-5 anni l’incidenza scende ulteriormente a quota 504.

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