Anziano aggredito in centro a Bergamo, autista scende dal bus e lo salva

IN VIA MAI. Il conducente ha fermato uno straniero ubriaco, che sarà rimpatriato. Una testimone: «L’unico ad intervenire». Arriva: «Coraggio e senso civico».

Era alla guida di un autobus della linea D Bolgare -Bergamo, quando, giunto all’altezza del liceo scientifico Lussana in via Angelo Mai in città, ha notato un anziano in difficoltà, aggredito da un giovane ubriaco nell'indifferenza pressoché totale dei passanti. Ed è proprio in quel momento, intorno alle 17 di mercoledì 22 aprile, che questo autista di Arriva ha scelto di non voltarsi dall’altra parte e, spinto da un forte senso civico, ha accostato il pullman ed è sceso in strada per bloccare l’aggressore, un cittadino classe 1998 originario del Gambia. Il giovane, noto alle forze dell’ordine per numerosi precedenti oltre che per problemi legati all’abuso di alcol, è stato poi fermato ed identificato dalla Polizia di Stato, che giovedì 24 aprile l’ha accompagnato a Potenza (Basilicata) in un Centro di permanenza per il rimpatrio.

L’indifferenza dei passanti

L’aggressione è andata in scena tra l’indifferenza generale, nonostante si tratti di un’area centrale della città e l’orario fosse quello di punta di un mercoledì lavorativo. Il coraggio dell’autista è stato determinante per salvare l’anziano, ma l’uomo preferisce mantenere l’anonimato e non esporsi.

Una testimone: «Lo spavento è stato tanto, se non fosse stato per lui non so come sarebbe finita»

A confermare la portata del suo gesto è chi ha assistito alla scena: «Lo spavento è stato tanto, se non fosse stato per lui non so come sarebbe finita», riferisce una donna, che ha lanciato l’allarme e ha poi raccontato la vicenda anche attraverso i social, generando il plauso dei cittadini nei confronti dell’autista, che qualcuno chiama già «eroe». «L’anziano, in compagnia di una donna, stava subendo un’aggressione fisica da parte di un ragazzo in evidente stato di alterazione - ricorda la testimone -. Voglio ringraziare pubblicamente l’autista, è stato l’unico ad intervenire mentre io e la signora chiedevamo aiuto. È sceso dal pullman, ha preso per il collo il ragazzo e l’ha buttato a terra».

L’intervento della Polizia di Stato

Parole di plauso anche da Arriva Italia: l’azienda fa sapere di essere «a conoscenza dell’accaduto» e conferma che, «in una situazione di emergenza, l’autista è intervenuto con prontezza, coraggio e forte senso civico». Scattato l’allarme, sul posto è intervenuta la Polizia di Stato: grazie al lavoro delle Volanti e dell’Ufficio immigrazione della Questura è stato poi possibile avviare il rimpatrio del gambiano. Non è ancora chiaro il movente dell’aggressione, influenzata appunto dai fumi dell’alcol: interrogato, il giovane non avrebbe fornito spiegazioni. All’arrivo della Polizia l’anziano aveva già lasciato via Mai: le sue condizioni non dovrebbero essere particolarmente gravi, al netto del grande spavento.

Un cittadino: «Area poco sicura»

Un lavoratore: «D’estate, senza il via vai mattutino degli studenti, è anche peggio».

Nel frattempo l’aggressione ha riacceso il dibattito sulla sicurezza in quest’area a due passi da viale Papa Giovanni XXIII e dalla stazione: «Sono molto stanco, deluso ed inorridito - commenta un professionista che lavora in un ufficio nei pressi del liceo Lussana -. Quell’uomo ubriaco ha dato in escandescenza rompendo i cestini della spazzatura e molestando/aggredendo un passante, fermato solo dall’intervento di un autista di un bus e di una passante. Nella zona si respira insicurezza. D’estate, senza il via vai mattutino degli studenti, è anche peggio. Sempre mercoledì, in via Clara Maffei, mi sono imbattuto in un uomo evidentemente ubriaco che dormiva sul marciapiede».

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